ABELIA " EDWARD GOUCHER " ROSA VASO 24
ABELIA " EDWARD GOUCHER " ROSA VASO 24
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- Consegna tra il 31 Agosto e il 2 Settembre
Descrizione
Descrizione
Caratteristiche botaniche e tecniche del abelia " edward goucher "
L'Abelia 'Edward Goucher' è un arbusto ibrido semi-sempreverde nato dall'incrocio tra Abelia x grandiflora e Abelia schumannii, apprezzato per la fioritura lunghissima e il portamento arcuato ed elegante. Produce fiori tubulosi rosa dalla tarda primavera fino all'autunno inoltrato, e anche dopo la caduta dei petali i calici rossastri restano sui rami prolungando l'effetto decorativo. Questo esemplare è coltivato in vaso 24, formato pronto per bordure, siepi basse informali o gruppi in aiuola.
Portamento
Arbusto di taglia medio-piccola, con rami sottili e arcuati che ricadono verso l'esterno formando una massa densa e ordinata. Cresce a ritmo medio, mantenendosi in genere tra 1 e 1,5 metri di altezza con una larghezza simile o leggermente superiore. Il portamento naturale è già gradevole senza interventi di potatura strutturale, ed è una delle abelie più compatte e adatte al giardino di dimensioni contenute.
Fogliame
Foglie piccole, ovali, di colore verde scuro lucido, semi-persistenti: nelle zone a inverno mite restano sulla pianta quasi tutto l'anno, mentre dove il freddo è più intenso cadono in parte lasciando la struttura dei rami visibile. In autunno il fogliame residuo assume spesso sfumature bronzo-porpora, un ulteriore elemento ornamentale stagionale.
Fioritura
È il pregio principale della pianta: fiorisce ininterrottamente da maggio-giugno fino a ottobre-novembre, con punte di massima abbondanza in estate. I fiori sono piccoli, tubulosi, di colore rosa tenue, riuniti in gruppi all'apice dei rametti. Anche dopo la caduta della corolla restano i calici rosati, che da lontano continuano a dare l'impressione di una pianta fiorita. È molto visitata da api e farfalle per l'intera stagione calda.
Corteccia
I rami giovani sono sottili, flessibili e di colore bruno-rossastro; con gli anni la corteccia alla base si ispessisce leggermente e tende a screpolarsi in sottili strisce. Non è un elemento ornamentale di rilievo, ma la fitta ramificazione arcuata dà comunque struttura alla pianta anche in inverno, quando la fioritura è assente.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Abelia 'Edward Goucher' |
| Nome comune | Abelia |
| Famiglia | Caprifoliaceae |
| Tipo | Arbusto semi-sempreverde da fiore |
| Altezza a maturità | 1-1,5 m |
| Velocità di crescita | Media |
| Esposizione | Pieno sole, tollera la mezz'ombra |
| Rusticità | Fino a circa -12 / -15 °C |
| Terreno | Drenante, si adatta a terreni comuni da giardino |
| Irrigazione | Moderata; discreta resistenza alla siccità una volta radicata |
| Fioritura | Da maggio-giugno a ottobre-novembre |
| Colore del fiore | Rosa |
| Diametro vaso | 24 cm |
| Uso | Bordura, siepe bassa informale, aiuola mista, vaso |
Come gestire la pianta
Esposizione. Predilige il pieno sole, che garantisce la fioritura più abbondante; tollera comunque bene la mezz'ombra, con una fioritura leggermente più contenuta.
Irrigazione. Regolare nella prima stagione di ambientamento, poi moderata: bagnature quando i primi centimetri di terreno sono asciutti. In vaso il substrato si asciuga più in fretta e nei mesi caldi può servire acqua ogni 3-4 giorni.
Concimazione. Un concime organico o granulare a lenta cessione a inizio primavera sostiene la lunga fioritura estiva. Un secondo apporto leggero a metà stagione può prolungare l'effetto.
Potatura. A fine inverno, per contenere la forma e stimolare nuova vegetazione fiorifera, dato che i fiori compaiono sui getti dell'anno. Si può anche accorciare leggermente dopo la prima ondata di fioritura per favorire una seconda emissione.
Impianto
Il periodo migliore per la messa a dimora è la primavera o l'inizio dell'autunno. Prepara una buca larga almeno il doppio del pane di terra, mescola al terreno di scavo un po' di compost maturo se il suolo è povero, e assicurati che il fondo non trattenga acqua stagnante. Posiziona la pianta con il colletto a livello del terreno, riempi, comprimi leggermente e irriga in modo abbondante per far aderire la terra alle radici. Se impiegata in siepe bassa, rispetta una distanza di 40-60 cm tra le piante per ottenere una massa continua in un paio di stagioni. In vaso è sufficiente un contenitore di 30-35 cm con terriccio universale ben drenato.
Problemi comuni
Fioritura scarsa. Quasi sempre dovuta a scarsa luce o a potature fatte nel momento sbagliato, che asportano i getti fioriferi. Sposta la pianta in pieno sole se possibile e pota solo a fine inverno.
Ingiallimento fogliare diffuso. Spesso legato a ristagno idrico o terreno troppo compatto. Verifica il drenaggio prima di aumentare le concimazioni.
Rami secchi dopo un inverno rigido. Danno da gelo sulle parti più giovani. Attendi la ripresa vegetativa in primavera prima di valutare un taglio di pulizia.
Afidi sui getti giovani. Possono comparire in primavera sui nuovi germogli teneri. Un getto d'acqua o un sapone potassico risolvono la maggior parte dei casi.
A chi è destinata
È una scelta pratica per chi cerca un arbusto da fiore poco esigente, capace di colorare bordure e aiuole per gran parte dell'anno con manutenzione minima. Si adatta bene sia al giardino di città sia a contesti più rustici, ed è indicata anche per chi vuole attirare impollinatori. È meno indicata per chi cerca un arbusto sempreverde in senso stretto nelle zone più fredde, dove perde parte del fogliame in inverno, o per chi cerca fioriture vistose in un unico periodo dell'anno piuttosto che una fioritura diffusa e prolungata.
Domande frequenti
L'Abelia 'Edward Goucher' perde le foglie in inverno?
Dipende dal clima: nelle zone miti resta quasi completamente sempreverde, in quelle più fredde perde parte del fogliame ma ricaccia regolarmente in primavera.
Quanto dura la fioritura?
È una delle fioriture più lunghe tra gli arbusti da giardino: da fine primavera fino all'autunno inoltrato, con punte massime in estate.
Va bene in vaso permanente?
Sì, con un contenitore di almeno 30-35 cm e un rinvaso ogni 2-3 anni si adatta bene alla coltivazione in vaso su terrazzo.
Quando si pota?
A fine inverno, prima della ripresa vegetativa. Potature tardive in piena stagione riducono la fioritura successiva.
Resiste al freddo?
Sopporta temperature fino a circa -12/-15 °C; nelle zone più fredde conviene una posizione riparata e una pacciamatura invernale al piede.