Barba Blu Caryopteris Clandonensis Vaso 18 cm Arbusto Aromatico da Fiore
Barba Blu Caryopteris Clandonensis Vaso 18 cm Arbusto Aromatico da Fiore
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- Consegna tra il 10 Settembre e il 14 Settembre
Descrizione
Descrizione
Caratteristiche botaniche e tecniche del caryopteris clandonensis (barba blu)
La Caryopteris x clandonensis, chiamata comunemente barba blu, è un piccolo arbusto aromatico che fiorisce a fine estate con una nuvola di piccoli fiori blu-violetto, in un periodo dell'anno in cui molte altre fioriture sono già finite. È una pianta compatta, poco esigente e molto amata dagli impollinatori, perfetta per bordure miste e aiuole soleggiate. Questo esemplare è coltivato in vaso 18, formato giovane adatto sia alla messa a dimora in piena terra sia alla coltivazione in vaso su balcone o terrazzo.
Portamento
Arbusto deciduo di piccola taglia, con portamento arrotondato e compatto, che in genere si mantiene tra 60 e 100 cm di altezza e larghezza simile. Cresce a ritmo medio-rapido e forma rami sottili e flessibili fin dalla base, con un aspetto quasi da suffrutice: molti coltivatori lo trattano come una pianta erbacea perenne, tagliandolo drasticamente ogni anno. È una struttura che si adatta bene sia a un impiego isolato in aiuola sia a gruppi in bordura mista.
Fogliame
Foglie decidue, lanceolate, opposte, di colore verde grigiastro, con la pagina inferiore più chiara e leggermente tomentosa. Se stropicciate rilasciano un aroma resinoso e canforato, tipico della pianta e delle Lamiaceae in generale. In autunno le foglie cadono senza offrire un particolare colore di transizione, e la pianta trascorre l'inverno spoglia.
Fioritura
È il motivo principale per cui questa pianta si trova in giardino: da fine estate ad autunno, tra agosto e ottobre, produce numerosi racemi ascellari di piccoli fiori tubulosi blu-violetto, riuniti lungo tutta la lunghezza dei getti dell'anno. La fioritura è abbondante e prolungata, e attira in modo evidente api e farfalle, che la frequentano più di molte altre specie ornamentali nello stesso periodo.
Fusti
I fusti sono sottili, eretti alla base e poi leggermente arcuati verso l'esterno, di colore verde-brunastro da giovani e bruno chiaro con l'età. Non sviluppano una vera corteccia ornamentale, anche perché la pianta viene tagliata drasticamente ogni anno: sono più una struttura di supporto per il fogliame e la fioritura che un elemento decorativo a sé.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Caryopteris x clandonensis |
| Nome comune | Barba blu |
| Famiglia | Lamiaceae |
| Tipo | Arbusto deciduo aromatico da fiore |
| Altezza a maturità | 60-100 cm |
| Velocità di crescita | Media |
| Esposizione | Pieno sole |
| Rusticità | Elevata, fino a circa -15/-20 °C alla radice |
| Terreno | Drenante, si adatta anche a terreni poveri e calcarei |
| Irrigazione | Scarsa una volta radicata; resistente alla siccità |
| Fioritura | Agosto-ottobre |
| Colore del fiore | Blu-violetto |
| Diametro vaso | 18 cm |
| Uso | Bordura mista, aiuola soleggiata, giardino roccioso, giardino per impollinatori |
Come gestire la pianta
Esposizione. Vuole pieno sole. In ombra il portamento si allunga, la fioritura si riduce e la pianta perde compattezza.
Irrigazione. Regolare nel primo anno per favorire l'attecchimento, poi ridotta al minimo: è una pianta molto tollerante alla siccità una volta radicata, e soffre più il ristagno che la sete. In vaso, lascia asciugare il substrato tra un'irrigazione e l'altra.
Concimazione. Non è esigente. Un concime a lenta cessione a inizio primavera, o anche nessun apporto su terreni già discretamente fertili, è sufficiente per una buona fioritura.
Potatura. È l'intervento chiave per questa specie: a fine inverno, prima della ripresa vegetativa, va tagliata drasticamente, riportando tutti i rami a 15-20 cm da terra. Fiorisce infatti sui getti nuovi dell'anno, e una potatura severa stimola una fioritura più abbondante e una pianta più compatta rispetto a un esemplare lasciato crescere senza controllo.
Impianto
Il periodo migliore è la primavera, così da dare tutta la stagione calda per l'ambientamento prima del primo inverno. Prepara una buca larga il doppio del pane di terra, assicurandoti che il fondo dreni bene: pur essendo rustica al freddo, questa pianta non tollera i ristagni idrici, soprattutto in inverno. Non serve arricchire troppo il terreno: un substrato mediamente povero e ben drenato dà risultati migliori di uno troppo ricco, che favorisce una vegetazione eccessiva a scapito della compattezza. Interra a livello del colletto, comprimi e irriga bene. In vaso, usa un contenitore di almeno 25-30 cm con substrato drenante alleggerito con sabbia o pomice.
Problemi comuni
Pianta allungata e con pochi fiori. Quasi sempre dovuta a una potatura invernale saltata o troppo leggera: l'anno successivo serve un taglio più deciso.
Marciume al colletto. Legato a ristagno idrico, soprattutto in inverno su terreni pesanti; va corretto migliorando il drenaggio.
Foglie ingiallite in estate. Spesso da eccesso di irrigazione più che da carenza: verifica prima di aumentare le bagnature.
Nessuna ricrescita dalla base dopo un inverno molto rigido. Su questa specie è raro, ma in caso di gelate eccezionali la pianta può ripartire più tardi del solito dalla base: prima di eliminarla, attendi la piena ripresa primaverile.
A chi è destinata
È indicata per chi vuole colore blu-violetto a fine estate, un periodo in cui molte fioriture sono già concluse, e per chi cerca una pianta a bassa manutenzione, resistente alla siccità e utile per attirare api e farfalle. Si adatta bene a bordure miste, aiuole soleggiate e piccoli giardini. È meno indicata per chi ha terreni sempre umidi o in ombra fitta, dove la fioritura resta scarsa e la pianta tende ad allungarsi.
Domande frequenti
Va tagliata ogni anno?
Sì, la potatura drastica a fine inverno è l'intervento più importante per avere una pianta compatta e ben fiorita.
Resiste al freddo intenso?
Sì, la parte legnosa alla base è molto rustica; anche in caso di danni ai rami più sottili, la pianta ricaccia in primavera.
Attira davvero le api?
Sì, è una delle piante più visitate da api e farfalle nel periodo di fine estate.
Va bene in vaso permanente?
Sì, con una potatura annuale e un substrato ben drenante.
Quanto tempo impiega a fiorire dopo l'impianto?
Spesso già nella prima stagione, se messa a dimora in primavera e con una buona esposizione al sole.
Caratteristiche botaniche e tecniche del caryopteris clandonensis (barba blu)
La Caryopteris x clandonensis, chiamata comunemente barba blu, è un piccolo arbusto aromatico che fiorisce a fine estate con una nuvola di piccoli fiori blu-violetto, in un periodo dell'anno in cui molte altre fioriture sono già finite. È una pianta compatta, poco esigente e molto amata dagli impollinatori, perfetta per bordure miste e aiuole soleggiate. Questo esemplare è coltivato in vaso 18, formato giovane adatto sia alla messa a dimora in piena terra sia alla coltivazione in vaso su balcone o terrazzo.
Portamento
Arbusto deciduo di piccola taglia, con portamento arrotondato e compatto, che in genere si mantiene tra 60 e 100 cm di altezza e larghezza simile. Cresce a ritmo medio-rapido e forma rami sottili e flessibili fin dalla base, con un aspetto quasi da suffrutice: molti coltivatori lo trattano come una pianta erbacea perenne, tagliandolo drasticamente ogni anno. È una struttura che si adatta bene sia a un impiego isolato in aiuola sia a gruppi in bordura mista.
Fogliame
Foglie decidue, lanceolate, opposte, di colore verde grigiastro, con la pagina inferiore più chiara e leggermente tomentosa. Se stropicciate rilasciano un aroma resinoso e canforato, tipico della pianta e delle Lamiaceae in generale. In autunno le foglie cadono senza offrire un particolare colore di transizione, e la pianta trascorre l'inverno spoglia.
Fioritura
È il motivo principale per cui questa pianta si trova in giardino: da fine estate ad autunno, tra agosto e ottobre, produce numerosi racemi ascellari di piccoli fiori tubulosi blu-violetto, riuniti lungo tutta la lunghezza dei getti dell'anno. La fioritura è abbondante e prolungata, e attira in modo evidente api e farfalle, che la frequentano più di molte altre specie ornamentali nello stesso periodo.
Fusti
I fusti sono sottili, eretti alla base e poi leggermente arcuati verso l'esterno, di colore verde-brunastro da giovani e bruno chiaro con l'età. Non sviluppano una vera corteccia ornamentale, anche perché la pianta viene tagliata drasticamente ogni anno: sono più una struttura di supporto per il fogliame e la fioritura che un elemento decorativo a sé.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Caryopteris x clandonensis |
| Nome comune | Barba blu |
| Famiglia | Lamiaceae |
| Tipo | Arbusto deciduo aromatico da fiore |
| Altezza a maturità | 60-100 cm |
| Velocità di crescita | Media |
| Esposizione | Pieno sole |
| Rusticità | Elevata, fino a circa -15/-20 °C alla radice |
| Terreno | Drenante, si adatta anche a terreni poveri e calcarei |
| Irrigazione | Scarsa una volta radicata; resistente alla siccità |
| Fioritura | Agosto-ottobre |
| Colore del fiore | Blu-violetto |
| Diametro vaso | 18 cm |
| Uso | Bordura mista, aiuola soleggiata, giardino roccioso, giardino per impollinatori |
Come gestire la pianta
Esposizione. Vuole pieno sole. In ombra il portamento si allunga, la fioritura si riduce e la pianta perde compattezza.
Irrigazione. Regolare nel primo anno per favorire l'attecchimento, poi ridotta al minimo: è una pianta molto tollerante alla siccità una volta radicata, e soffre più il ristagno che la sete. In vaso, lascia asciugare il substrato tra un'irrigazione e l'altra.
Concimazione. Non è esigente. Un concime a lenta cessione a inizio primavera, o anche nessun apporto su terreni già discretamente fertili, è sufficiente per una buona fioritura.
Potatura. È l'intervento chiave per questa specie: a fine inverno, prima della ripresa vegetativa, va tagliata drasticamente, riportando tutti i rami a 15-20 cm da terra. Fiorisce infatti sui getti nuovi dell'anno, e una potatura severa stimola una fioritura più abbondante e una pianta più compatta rispetto a un esemplare lasciato crescere senza controllo.
Impianto
Il periodo migliore è la primavera, così da dare tutta la stagione calda per l'ambientamento prima del primo inverno. Prepara una buca larga il doppio del pane di terra, assicurandoti che il fondo dreni bene: pur essendo rustica al freddo, questa pianta non tollera i ristagni idrici, soprattutto in inverno. Non serve arricchire troppo il terreno: un substrato mediamente povero e ben drenato dà risultati migliori di uno troppo ricco, che favorisce una vegetazione eccessiva a scapito della compattezza. Interra a livello del colletto, comprimi e irriga bene. In vaso, usa un contenitore di almeno 25-30 cm con substrato drenante alleggerito con sabbia o pomice.
Problemi comuni
Pianta allungata e con pochi fiori. Quasi sempre dovuta a una potatura invernale saltata o troppo leggera: l'anno successivo serve un taglio più deciso.
Marciume al colletto. Legato a ristagno idrico, soprattutto in inverno su terreni pesanti; va corretto migliorando il drenaggio.
Foglie ingiallite in estate. Spesso da eccesso di irrigazione più che da carenza: verifica prima di aumentare le bagnature.
Nessuna ricrescita dalla base dopo un inverno molto rigido. Su questa specie è raro, ma in caso di gelate eccezionali la pianta può ripartire più tardi del solito dalla base: prima di eliminarla, attendi la piena ripresa primaverile.
A chi è destinata
È indicata per chi vuole colore blu-violetto a fine estate, un periodo in cui molte fioriture sono già concluse, e per chi cerca una pianta a bassa manutenzione, resistente alla siccità e utile per attirare api e farfalle. Si adatta bene a bordure miste, aiuole soleggiate e piccoli giardini. È meno indicata per chi ha terreni sempre umidi o in ombra fitta, dove la fioritura resta scarsa e la pianta tende ad allungarsi.
Domande frequenti
Va tagliata ogni anno?
Sì, la potatura drastica a fine inverno è l'intervento più importante per avere una pianta compatta e ben fiorita.
Resiste al freddo intenso?
Sì, la parte legnosa alla base è molto rustica; anche in caso di danni ai rami più sottili, la pianta ricaccia in primavera.
Attira davvero le api?
Sì, è una delle piante più visitate da api e farfalle nel periodo di fine estate.
Va bene in vaso permanente?
Sì, con una potatura annuale e un substrato ben drenante.
Quanto tempo impiega a fiorire dopo l'impianto?
Spesso già nella prima stagione, se messa a dimora in primavera e con una buona esposizione al sole.