Cerastik cera da ritocco per graffi nel legno *** colore- noce chiaro, confezione 1
Cerastik cera da ritocco per graffi nel legno *** colore- noce chiaro, confezione 1
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- Consegna tra il 30 Ottobre e il 3 Novembre
Descrizione
Descrizione
Cerastik, cera da ritocco in stick per il legno
A cosa serve
Sono i danni di tutti i giorni: il graffio lasciato dal cane sulla porta, la scalfittura sullo spigolo di un'anta di cucina, il colpo preso dal battiscopa quando si è spostato un mobile, il solco sul davanzale interno della finestra, il segno della maniglia che ha sbattuto, la riga sul piano dove è stato trascinato un oggetto, lo sfregamento dietro una sedia. Questa cera riempie graffi profondi, scalfitture, colpi e sfregamenti e riporta il segno a livello della superficie, senza dover carteggiare il pannello o rifare la vernice.
Su cosa funziona
Mobili, infissi, porte e articoli di legno in genere, sia sui massicci sia sui pannelli con finitura effetto legno, purché il difetto sia un solco o una scalfittura da riempire. È il tipo di riparazione che si fa sul posto: il mobile resta dove sta, l'anta resta appesa, si lavora sul segno e basta.
Quale colore scegliere
- Frassino: il tono chiaro dei mobili e degli infissi di legno biondo, dove ogni segno salta all'occhio- è il colore per le porte chiare, le cucine in laminato biondo, i battiscopa e i davanzali interni di legno chiaro.
- Mogano: il rosso caldo delle porte interne lucidate e dei mobili classici, un colore che non perdona perché dove il legno si scopre il segno resta chiaro e attira lo sguardo- va sui solchi della maniglia, sul bordo inferiore della porta, sullo spigolo di una credenza e sullo zoccolo.
- Noce chiaro: il bruno caldo e medio del mobilio più diffuso in casa, cioè comò, librerie, tavoli, ante di cucina e porte interne- nel dubbio fra i due noce è il tono che si corregge più facilmente.
- Noce scuro: per i legni carichi e tinti scuri, dove basta un graffio e sotto la tinta compare la fibra chiara come una riga bianca- è il colore degli arredi tinti, delle porte scure, dei piedi dei tavoli, del corrimano di una scala interna e dei telai di persiane scure.
Come si sceglie il tono
Il ritocco funziona quando il colore va a sparire dentro la tinta del legno: deve stare nella stessa famiglia, perché un colore di un'altra famiglia resta visibile anche se il riempimento è fatto bene. Guarda il legno in luce naturale e non con la lampada accesa, e sui toni scuri fai una prova in un punto nascosto, per esempio sul retro o sotto un piano. Se sbagli, la cera in eccesso si porta via raschiando con una spatola di plastica e ripulendo con un panno, e si riparte.
Quando non prendere questo
Per un buco largo o per una parte di legno mancante serve uno stucco per legno: la cera riempie un solco, non ricostruisce un pezzo. Sui pavimenti in legno la riparazione tiene in una zona poco calpestata, ma in mezzo al passaggio i piedi la consumano, e lo stesso vale per i punti dove batte la maniglia o dove c'è sfregamento continuo, che vanno ripassati nel tempo.
Come si usa
- Pulisci e sgrassa la zona e togli le schegge sollevate: sulle porte e sui piani c'è quasi sempre un velo di prodotti per la pulizia o di cera che ostacola l'aggancio.
- Passa il dito nel graffio per capire quanto è profondo: quello che si sente con l'unghia va riempito, non lucidato.
- Passa la cera insistendo nel senso del solco, in più passate se è profondo, riempiendolo fino a superare leggermente il livello e proseguendo oltre le due estremità del segno.
- Togli l'eccesso con il bordo di una spatola di plastica tenuta quasi piatta, tirando di traverso rispetto al graffio e in un'unica passata decisa.
- Se il difetto è lungo lavora a tratti brevi e uniscili, invece di fare tutta la lunghezza in una passata.
- Lucida con un panno morbido nella direzione della venatura, senza scaldare troppo il punto riparato, finché la zona torna alla stessa brillantezza del resto.
- Guarda il risultato di lato e in controluce, e sui piani orizzontali da seduto: è da quegli angoli che si vedono i riempimenti non finiti.
Cosa serve per finire il lavoro
Un panno di cotone morbido, una spatolina di plastica, un detergente delicato per pulire prima la zona e un pennellino a punta fine per ridisegnare la venatura sopra il riempimento: è il segno del legno, più del colore, che rende invisibile una riparazione. Su porte lucidate e mobili in stile una cera o un lucido per legno passato su tutta l'anta uniforma la brillantezza, e nei punti che continueranno a prendere colpi aiutano dei feltrini o dei paraspigoli.
Domande frequenti
Va bene per un graffio profondo o solo per i segni superficiali?
Nasce proprio per i graffi profondi, le scalfitture e i colpi: sono quelli in cui il riempimento serve, perché il segno leggero spesso si nasconde con la sola lucidatura.
Devo carteggiare prima?
No, ed è il motivo per cui si usa: si interviene sul segno senza smontare e senza toccare la finitura intorno.
Funziona sui mobili in truciolare nobilitato?
Sì, sulle scalfitture e sui colpi degli spigoli: la cera riempie il solco e riduce il contrasto con il pannello intorno.
Si può usare sugli infissi?
Sì, è indicato per infissi, porte e mobili, davanzali interni compresi. All'esterno il ritocco chiude il segno, ma poi il punto va protetto con la finitura che c'è sul resto del telaio.
E se il tono resta un po' diverso?
Si attenua lucidando bene e ridisegnando la venatura con un pennellino sopra la cera.
Scheda tecnica
| Tipo di prodotto | Cera da ritocco in stick |
| Colori disponibili | Frassino, mogano, noce chiaro, noce scuro |
| Ripara | Graffi profondi, scalfitture, colpi, sfregamenti |
| Superfici | Mobili, infissi, porte, articoli in legno |
| Applicazione | A sfregamento, con livellatura a spatola, senza carteggiatura |