CONVOLVULUS MAURITANICUS (VILUCCHIO AZZURRO) BLU VASO 18
CONVOLVULUS MAURITANICUS (VILUCCHIO AZZURRO) BLU VASO 18
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- Consegna tra il 31 Agosto e il 2 Settembre
Descrizione
Descrizione
Caratteristiche botaniche e tecniche del convolvulus mauritanicus (vilucchio azzurro)
Il Vilucchio azzurro (Convolvulus sabatius, ancora molto diffuso in commercio come Convolvulus mauritanicus) è una pianta tappezzante dal portamento strisciante, coltivata per la fioritura blu-violetta che si protrae per gran parte della bella stagione. A differenza del cugino argenteo a portamento eretto, questa specie striscia e ricade, il che la rende perfetta per bordi di muretti, vasi pensili e scarpate. Questo esemplare, dal fiore di colore blu, è coltivato in vaso 18, formato pronto sia per la messa a dimora come tappezzante sia per la coltivazione in vaso e cassette.
Portamento
Pianta perenne semi-legnosa a portamento strisciante e ricadente, che forma tappeti bassi di 15-20 cm di altezza, con fusti che possono allungarsi per 40-60 cm radicando leggermente ai nodi a contatto con il terreno. Cresce con ritmo sostenuto nella stagione calda, coprendo rapidamente lo spazio a disposizione, mentre rallenta o si ferma nei mesi freddi. È una specie ideale per creare un effetto di cascata su muretti e fioriere sopraelevate.
Fogliame
Foglie piccole, ovali o leggermente lanceolate, di colore verde grigiastro opaco, con una leggera peluria che le rende morbide al tatto. Il fogliame è discreto e funge da sfondo alla fioritura, senza pretese di essere un elemento ornamentale a sé stante come accade invece nel Vilucchio argenteo.
Fioritura
È il motivo principale per cui si coltiva questa pianta. Da tarda primavera fino all'autunno produce, senza interruzione, fiori a imbuto larghi 3-4 cm, di un blu intenso con il centro bianco-giallastro, che si aprono al mattino e si richiudono con il calare del sole o in giornate nuvolose. La fioritura è talmente abbondante da coprire quasi interamente il fogliame nei periodi di massima produzione, tra giugno e settembre.
Fusti
I fusti sono sottili, flessibili e leggermente pelosi, semi-legnosi solo alla base più vecchia. Con il tempo tendono ad allungarsi e a diradarsi al centro della pianta, motivo per cui un rinnovo periodico tramite potatura o talea è la pratica più efficace per mantenere un tappeto fitto e ben fiorito nel tempo.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Convolvulus sabatius (sin. Convolvulus mauritanicus) |
| Nome comune | Vilucchio azzurro |
| Famiglia | Convolvulaceae |
| Tipo | Perenne semi-legnosa tappezzante |
| Altezza a maturità | 15-20 cm, con fusti striscianti di 40-60 cm |
| Velocità di crescita | Rapida in stagione calda |
| Esposizione | Pieno sole |
| Rusticità | Fino a circa -5 °C; nelle zone più fredde si comporta da annuale |
| Terreno | Drenante, tollera terreni poveri |
| Irrigazione | Moderata, più regolare in vaso e nei mesi caldi |
| Fioritura | Tarda primavera-autunno, continua |
| Colore del fiore | Blu con centro chiaro |
| Diametro vaso | 18 cm |
| Uso | Tappezzante, bordo di muretti, vaso pensile, scarpata, giardino mediterraneo |
Come gestire la pianta
Esposizione. Richiede pieno sole per l'intera giornata: è la condizione indispensabile per una fioritura continua e abbondante. In ombra parziale fiorisce molto meno e tende ad allungarsi in cerca di luce.
Irrigazione. Nei mesi caldi va irrigata con una certa regolarità, soprattutto in vaso, dove il substrato si asciuga rapidamente; in piena terra, una volta radicata, tollera brevi periodi di siccità ma fiorisce meglio con umidità costante e moderata. Evita comunque i ristagni, che possono causare marciumi alla base.
Concimazione. Un concime liquido per piante fiorite, distribuito ogni 3-4 settimane durante la stagione di fioritura, sostiene la produzione continua di fiori. A fine stagione si può sospendere del tutto.
Potatura. Una cimatura leggera a fine inverno o a inizio primavera stimola nuova vegetazione e mantiene la pianta compatta. Se i fusti centrali si spogliano con l'età, un taglio più deciso favorisce l'emissione di nuovi getti dalla base.
Impianto
Il periodo migliore per la messa a dimora è la primavera, quando le temperature si sono stabilizzate e il rischio di gelate tardive è passato. Scegli una posizione in pieno sole e un terreno ben drenato: su suoli pesanti conviene alleggerire con sabbia grossolana. Se la pianta è destinata a ricadere da un muretto o da una fioriera sopraelevata, posizionala vicino al bordo per lasciare libero sviluppo ai fusti striscianti. Dopo l'interramento, comprimi leggermente il terreno e irriga bene per favorire l'attecchimento. In vaso, scegli un contenitore largo piuttosto che profondo, con substrato drenante, e valuta la possibilità di ricoverarla in un luogo riparato durante l'inverno nelle zone più fredde, dato che tende a comportarsi da specie perenne di breve durata.
Problemi comuni
Marciume alla base dei fusti. Legato quasi sempre a un eccesso di umidità stagnante; va prevenuto con un buon drenaggio e irrigazioni meno frequenti ma più profonde.
Fioritura che si riduce a fine estate. È in parte fisiologico con l'accorciarsi delle giornate, ma può essere contenuto con concimazioni regolari e con la rimozione dei fiori appassiti.
Pianta che si dirada al centro. Segnale di invecchiamento naturale dei fusti più vecchi: una potatura di rinnovo o la propagazione per talea rimediano al problema.
Danni da gelo. Nelle zone più fredde della sua area di rusticità, un inverno rigido può far seccare completamente la parte aerea; se le radici sono protette da pacciamatura, spesso la pianta ricaccia in primavera.
Afidi sulle punte tenere. Possono comparire in primavera; si contengono con sapone molle o prodotti specifici, intervenendo tempestivamente per non compromettere la fioritura.
A chi è destinata
È perfetta per chi vuole un effetto di colore blu continuo e a bassa manutenzione, per bordure di muretti, vasi pensili, scarpate soleggiate e composizioni miste in giardini mediterranei. È una scelta gradita anche a chi ama i giardini in vaso su terrazzi e balconi molto soleggiati. È meno indicata per zone con inverni rigidi e prolungati, dove va trattata come pianta stagionale o ricoverata, e per posizioni ombreggiate, dove la fioritura si riduce sensibilmente.
Domande frequenti
È la stessa pianta del Vilucchio argenteo?
No, sono due specie diverse dello stesso genere: quella argentea ha portamento eretto e fogliame decorativo, questa ha portamento strisciante e viene coltivata soprattutto per il fiore blu.
Resiste all'inverno?
Tollera fino a circa -5 °C; nelle zone più fredde tende a comportarsi da pianta annuale o va protetta e ricoverata.
Quanto si allarga?
I fusti possono raggiungere 40-60 cm di lunghezza in una stagione, coprendo bene lo spazio a disposizione o ricadendo da un contenitore.
Fiorisce tutta l'estate?
Sì, con continuità da tarda primavera fino all'autunno, a patto di ricevere pieno sole e concimazioni regolari.
Va bene in un vaso pensile?
Sì, è uno degli usi più efficaci: il portamento ricadente valorizza al meglio la fioritura blu.