Vai al contenuto

SPEDIZIONE SEMPRE GRATUITA

Brand: VIVAIO GARDEN FOREST

SKU: 15496627377X

Cordiline Cordyline Australis Multitronco Vaso 70 cm Sempreverde

Cordiline Cordyline Australis Multitronco Vaso 70 cm Sempreverde

Prezzo normale 489,00 €
Prezzo di vendita 489,00 € Prezzo normale
IVA inclusa, spedizione gratuita.

Disponibile in magazzino (10+)


Guadagna 489 punti

per questo prodotto con il programma fedeltà BravoLove. Accedi

  • Consegna tra il 7 Settembre e il 9 Settembre
  • Reso entro 30 giorni
  • Garanzia 2 anni
  • Spedizione gratuita
  • Acquisti 100% protetti con BravoSafe
  • Venduto e spedito da Vivaio Garden Forest

Descrizione

Caratteristiche botaniche e tecniche del dracaena indivisa (cordiline)

La Cordyline australis, venduta come "Dracaena indivisa" e comunemente chiamata Cordiline, è una pianta dal portamento architettonico che ricorda una piccola palma, con foglie lunghe e spadiformi riunite in rosette all'apice dei fusti. Questo esemplare è allevato a gruppo, cioè con più fusti coltivati insieme nello stesso contenitore fin da giovani, in modo da ottenere fin da subito una massa fogliare più piena e voluminosa rispetto alla pianta a tronco singolo. È proposta in vaso 70, formato già importante, adatto sia a un contenitore definitivo su terrazzo sia alla messa a dimora in giardino.

Portamento

Il gruppo è composto in genere da 3-5 fusti che partono ravvicinati dalla base, ciascuno coronato da una rosetta di foglie. L'effetto complessivo è più cespuglioso e scenografico di quello di un singolo tronco, perché occhio e volume si distribuiscono su più punti anziché su un unico asse verticale. Ogni fusto cresce in modo indipendente e, con gli anni, può ramificarsi ulteriormente dopo un'eventuale fioritura, aumentando ancora la densità della chioma. La crescita è medio-veloce nei primi anni per poi rallentare con l'età della pianta.

Fogliame

Le foglie sono lineari-spadiformi, rigide ma arcuate, di colore verde glauco, lunghe generalmente 60-100 cm, riunite in dense rosette all'apice di ogni fusto. Il fogliame è persistente e resta decorativo tutto l'anno; le foglie più vecchie, con il tempo, si seccano, si piegano verso il basso e restano appese al fusto per un periodo prima di cadere, lasciando sul tronco gli anelli di cicatrici tipici del genere.

Fioritura

Va detto con chiarezza: su un esemplare giovane come questo, ancora in fase di accestimento, la fioritura è un evento raro e non va considerata un elemento di scelta. Quando compare, di solito su piante più mature e ben sviluppate, si presenta in tarda primavera o inizio estate con grandi pannocchie piumose di piccoli fiori color crema, profumati, seguiti da bacche biancastre molto apprezzate dagli uccelli. Nel gruppo qui proposto l'interesse principale resta il fogliame e la struttura, non la fioritura.

Corteccia

Nei fusti giovani la corteccia è ancora relativamente liscia e chiara; con gli anni diventa grigio-bruna, corticosa e segnata dagli anelli lasciati dalla caduta delle foglie vecchie, un motivo che con il tempo dà carattere alla base della pianta e mette in risalto la forma a gruppo.

Specifiche tecniche

Nome botanico Cordyline australis
Nome comune Cordiline
Famiglia Asparagaceae
Tipo Arbusto sempreverde a portamento architettonico, allevato a gruppo multitronco
Altezza a maturità 3-6 m in piena terra (esemplari molto vecchi anche di più); 1,5-3 m in vaso
Velocità di crescita Medio-veloce da giovane, poi più lenta
Esposizione Pieno sole, tollera la mezz'ombra
Rusticità Fino a circa -8 / -10 °C da adulta; i getti giovani sono più sensibili al gelo
Terreno Drenante, tollera terreni poveri e sabbiosi, buona tolleranza alla salsedine
Irrigazione Moderata; buona resistenza alla siccità una volta ambientata
Fioritura Rara nei primi anni; se presente, tarda primavera-inizio estate
Colore del fiore Bianco crema
Diametro vaso 70 cm
Uso Esemplare isolato di forte impatto, gruppo per bordo piscina, terrazzi e giardini mediterranei o esotici

Come gestire la pianta

Esposizione. Predilige il pieno sole, che mantiene la chioma compatta e ben colorata. In posizioni ombreggiate i fusti tendono ad allungarsi cercando la luce, con rosette più rade.

Irrigazione. Regolare nel periodo di ambientamento, poi progressivamente ridotta: è una specie che sopporta bene periodi di siccità. In vaso il substrato va lasciato asciugare in superficie tra un'irrigazione e l'altra, evitando ristagni nel sottovaso.

Concimazione. Un concime a lenta cessione a inizio primavera è sufficiente. Un eccesso di azoto produce fogliame lussureggiante ma più debole e sensibile al freddo.

Potatura. Non serve una vera potatura strutturale: ci si limita a rimuovere le foglie basali secche, tirandole delicatamente o tagliandole alla base. Non va mai reciso l'apice vegetativo di un fusto, perché è l'unico punto di crescita di quel fusto: se tagliato, quel tronco smette di allungarsi.

Impianto

Il vaso 70 permette di tenere il gruppo in contenitore per diversi anni prima di pensare a un rinvaso, oppure di metterlo subito a dimora in piena terra. Se scegli il giardino, prepara una buca larga almeno il doppio del pane di terra, con un buon drenaggio sul fondo se il terreno tende a trattenere acqua, e mantieni i fusti alla stessa profondità a cui si trovavano nel vaso, senza interrare il colletto. Se resti in contenitore, scegli un vaso pesante e stabile: la chioma alta offre resistenza al vento e un vaso leggero rischia di ribaltarsi. Nelle zone con inverni rigidi, in autunno pacciama la base e, se possibile, proteggi il colletto con teli in caso di gelate prolungate.

Problemi comuni

Punte delle foglie brune. Spesso è stress da trapianto o accumulo di sali; si rifila con le forbici seguendo la forma della foglia.

Foglie e fusto che collassano dopo una gelata forte. Danno da freddo. Attendi la ripresa vegetativa: spesso la pianta ricaccia dalla base anche se la parte apicale è compromessa.

Marciume alla base dei fusti. Quasi sempre legato a ristagno idrico. Verifica il drenaggio e riduci le irrigazioni.

Cocciniglia. Piccole placche brune su foglie e fusti; si tratta con olio bianco nella stagione fresca.

Ragnetto rosso in ambienti caldi e secchi. Fine puntinatura chiara sulle foglie; aumenta l'umidità ambientale e, se serve, usa un acaricida specifico.

A chi è destinata

È una scelta indicata per chi cerca un elemento di forte carattere architettonico in un giardino mediterraneo, esotico o dal design contemporaneo: bordo piscina, ingressi, terrazzi ampi. La versione a gruppo dà un risultato visivo pieno fin da subito, senza aspettare che un singolo tronco si ramifichi. È meno adatta a chi vive in zone con inverni molto rigidi senza possibilità di riparo, e a chi cerca una pianta da fiore: qui l'attrattiva è il fogliame, non la fioritura.

Domande frequenti

Quanto diventa alta?
In piena terra può raggiungere diversi metri con gli anni, ma la crescita in altezza è lenta dopo i primi anni di sviluppo; in vaso resta più contenuta.

Fiorisce?
Può fiorire da adulta, ma non è un evento garantito né a breve termine, soprattutto su piante ancora giovani come questa. L'interesse principale è il fogliame.

Resiste al freddo?
Da adulta tollera gelate leggere, indicativamente fino a -8/-10 °C; i getti giovani sono più delicati e in zone fredde conviene proteggerli nei primi inverni.

Posso separare i fusti del gruppo?
È un'operazione delicata perché le radici sono intrecciate; in genere conviene lasciare il gruppo unito e goderne l'effetto d'insieme piuttosto che dividerlo.

Va bene per la coltivazione in vaso permanente?
Sì, il vaso 70 è già una misura adatta a restarci per anni, a patto di garantire un buon drenaggio e concimazioni annuali.

Caratteristiche botaniche e tecniche del dracaena indivisa (cordiline)

La Cordyline australis, venduta come "Dracaena indivisa" e comunemente chiamata Cordiline, è una pianta dal portamento architettonico che ricorda una piccola palma, con foglie lunghe e spadiformi riunite in rosette all'apice dei fusti. Questo esemplare è allevato a gruppo, cioè con più fusti coltivati insieme nello stesso contenitore fin da giovani, in modo da ottenere fin da subito una massa fogliare più piena e voluminosa rispetto alla pianta a tronco singolo. È proposta in vaso 70, formato già importante, adatto sia a un contenitore definitivo su terrazzo sia alla messa a dimora in giardino.

Portamento

Il gruppo è composto in genere da 3-5 fusti che partono ravvicinati dalla base, ciascuno coronato da una rosetta di foglie. L'effetto complessivo è più cespuglioso e scenografico di quello di un singolo tronco, perché occhio e volume si distribuiscono su più punti anziché su un unico asse verticale. Ogni fusto cresce in modo indipendente e, con gli anni, può ramificarsi ulteriormente dopo un'eventuale fioritura, aumentando ancora la densità della chioma. La crescita è medio-veloce nei primi anni per poi rallentare con l'età della pianta.

Fogliame

Le foglie sono lineari-spadiformi, rigide ma arcuate, di colore verde glauco, lunghe generalmente 60-100 cm, riunite in dense rosette all'apice di ogni fusto. Il fogliame è persistente e resta decorativo tutto l'anno; le foglie più vecchie, con il tempo, si seccano, si piegano verso il basso e restano appese al fusto per un periodo prima di cadere, lasciando sul tronco gli anelli di cicatrici tipici del genere.

Fioritura

Va detto con chiarezza: su un esemplare giovane come questo, ancora in fase di accestimento, la fioritura è un evento raro e non va considerata un elemento di scelta. Quando compare, di solito su piante più mature e ben sviluppate, si presenta in tarda primavera o inizio estate con grandi pannocchie piumose di piccoli fiori color crema, profumati, seguiti da bacche biancastre molto apprezzate dagli uccelli. Nel gruppo qui proposto l'interesse principale resta il fogliame e la struttura, non la fioritura.

Corteccia

Nei fusti giovani la corteccia è ancora relativamente liscia e chiara; con gli anni diventa grigio-bruna, corticosa e segnata dagli anelli lasciati dalla caduta delle foglie vecchie, un motivo che con il tempo dà carattere alla base della pianta e mette in risalto la forma a gruppo.

Specifiche tecniche

Nome botanico Cordyline australis
Nome comune Cordiline
Famiglia Asparagaceae
Tipo Arbusto sempreverde a portamento architettonico, allevato a gruppo multitronco
Altezza a maturità 3-6 m in piena terra (esemplari molto vecchi anche di più); 1,5-3 m in vaso
Velocità di crescita Medio-veloce da giovane, poi più lenta
Esposizione Pieno sole, tollera la mezz'ombra
Rusticità Fino a circa -8 / -10 °C da adulta; i getti giovani sono più sensibili al gelo
Terreno Drenante, tollera terreni poveri e sabbiosi, buona tolleranza alla salsedine
Irrigazione Moderata; buona resistenza alla siccità una volta ambientata
Fioritura Rara nei primi anni; se presente, tarda primavera-inizio estate
Colore del fiore Bianco crema
Diametro vaso 70 cm
Uso Esemplare isolato di forte impatto, gruppo per bordo piscina, terrazzi e giardini mediterranei o esotici

Come gestire la pianta

Esposizione. Predilige il pieno sole, che mantiene la chioma compatta e ben colorata. In posizioni ombreggiate i fusti tendono ad allungarsi cercando la luce, con rosette più rade.

Irrigazione. Regolare nel periodo di ambientamento, poi progressivamente ridotta: è una specie che sopporta bene periodi di siccità. In vaso il substrato va lasciato asciugare in superficie tra un'irrigazione e l'altra, evitando ristagni nel sottovaso.

Concimazione. Un concime a lenta cessione a inizio primavera è sufficiente. Un eccesso di azoto produce fogliame lussureggiante ma più debole e sensibile al freddo.

Potatura. Non serve una vera potatura strutturale: ci si limita a rimuovere le foglie basali secche, tirandole delicatamente o tagliandole alla base. Non va mai reciso l'apice vegetativo di un fusto, perché è l'unico punto di crescita di quel fusto: se tagliato, quel tronco smette di allungarsi.

Impianto

Il vaso 70 permette di tenere il gruppo in contenitore per diversi anni prima di pensare a un rinvaso, oppure di metterlo subito a dimora in piena terra. Se scegli il giardino, prepara una buca larga almeno il doppio del pane di terra, con un buon drenaggio sul fondo se il terreno tende a trattenere acqua, e mantieni i fusti alla stessa profondità a cui si trovavano nel vaso, senza interrare il colletto. Se resti in contenitore, scegli un vaso pesante e stabile: la chioma alta offre resistenza al vento e un vaso leggero rischia di ribaltarsi. Nelle zone con inverni rigidi, in autunno pacciama la base e, se possibile, proteggi il colletto con teli in caso di gelate prolungate.

Problemi comuni

Punte delle foglie brune. Spesso è stress da trapianto o accumulo di sali; si rifila con le forbici seguendo la forma della foglia.

Foglie e fusto che collassano dopo una gelata forte. Danno da freddo. Attendi la ripresa vegetativa: spesso la pianta ricaccia dalla base anche se la parte apicale è compromessa.

Marciume alla base dei fusti. Quasi sempre legato a ristagno idrico. Verifica il drenaggio e riduci le irrigazioni.

Cocciniglia. Piccole placche brune su foglie e fusti; si tratta con olio bianco nella stagione fresca.

Ragnetto rosso in ambienti caldi e secchi. Fine puntinatura chiara sulle foglie; aumenta l'umidità ambientale e, se serve, usa un acaricida specifico.

A chi è destinata

È una scelta indicata per chi cerca un elemento di forte carattere architettonico in un giardino mediterraneo, esotico o dal design contemporaneo: bordo piscina, ingressi, terrazzi ampi. La versione a gruppo dà un risultato visivo pieno fin da subito, senza aspettare che un singolo tronco si ramifichi. È meno adatta a chi vive in zone con inverni molto rigidi senza possibilità di riparo, e a chi cerca una pianta da fiore: qui l'attrattiva è il fogliame, non la fioritura.

Domande frequenti

Quanto diventa alta?
In piena terra può raggiungere diversi metri con gli anni, ma la crescita in altezza è lenta dopo i primi anni di sviluppo; in vaso resta più contenuta.

Fiorisce?
Può fiorire da adulta, ma non è un evento garantito né a breve termine, soprattutto su piante ancora giovani come questa. L'interesse principale è il fogliame.

Resiste al freddo?
Da adulta tollera gelate leggere, indicativamente fino a -8/-10 °C; i getti giovani sono più delicati e in zone fredde conviene proteggerli nei primi inverni.

Posso separare i fusti del gruppo?
È un'operazione delicata perché le radici sono intrecciate; in genere conviene lasciare il gruppo unito e goderne l'effetto d'insieme piuttosto che dividerlo.

Va bene per la coltivazione in vaso permanente?
Sì, il vaso 70 è già una misura adatta a restarci per anni, a patto di garantire un buon drenaggio e concimazioni annuali.

Pagamenti Sicuri
Metodi di pagamento
  • American Express
  • Apple Pay
  • Google Pay
  • Maestro
  • Mastercard
  • PayPal
  • Shop Pay
  • Union Pay
  • Visa
Cordiline Cordyline Australis Multitronco Vaso 70 cm Sempreverde

Cordiline Cordyline Australis Multitronco Vaso 70 cm Sempreverde

Prezzo normale 489,00 €
Prezzo di vendita 489,00 € Prezzo normale


I grandi partner di BricoBravo.com

lastminute.com - In ritardo? Bene!

Scopri

eDreams - Prenota ora e risparmia

Scopri

Italo - Bigliatti a partire da 9,90€

Scopri