ESCALLONIA MACRANTHA ROSEA VASO 18
ESCALLONIA MACRANTHA ROSEA VASO 18
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- Consegna tra il 31 Agosto e il 2 Settembre
Descrizione
Descrizione
Caratteristiche botaniche e tecniche del escallonia macrantha rosea
L'Escallonia rubra var. macrantha, venduta come Escallonia macrantha rosea, è un arbusto sempreverde di origine cilena molto apprezzato per il fogliame lucido e resinoso e per la fioritura rosa intensa che si protrae per gran parte dell'estate. È una delle escallonie più diffuse nei giardini italiani, soprattutto in zone costiere, grazie alla sua tolleranza al vento e alla salsedine. Questo esemplare è coltivato in vaso 18, formato giovane adatto sia all'impianto in siepe sia alla coltivazione in vaso più grande.
Portamento
Arbusto sempreverde a portamento denso e arrotondato, con crescita abbastanza rapida nei primi anni. A maturità si mantiene generalmente tra 1,5 e 2,5 metri di altezza, con un ingombro laterale simile se non contenuto dalla potatura. I rami sono numerosi e ben ramificati fin dalla base, caratteristica che rende questa specie una delle più affidabili per formare rapidamente una siepe fitta.
Fogliame
Le foglie sono piccole, ovali, di colore verde scuro e lucido, con margine leggermente dentellato. Sono coriacee e resinose: se stropicciate rilasciano un odore balsamico caratteristico, tipico del genere Escallonia. Il fogliame è persistente tutto l'anno e conferisce alla pianta un aspetto ordinato anche fuori dal periodo di fioritura.
Fioritura
Fiorisce abbondantemente dall'inizio dell'estate fino a settembre, con piccoli fiori tubulosi riuniti in grappoli terminali di colore rosa intenso, come indica il nome commerciale. La fioritura è molto generosa e attira api e altri insetti impollinatori, in un periodo dell'anno in cui molti altri arbusti da fiore hanno già concluso il loro ciclo. È uno degli aspetti più apprezzati della pianta, insieme alla facilità con cui rifiorisce anno dopo anno senza cure particolari, anche su piante non più giovanissime e senza interventi di rinvigorimento specifici.
Corteccia
I rami giovani sono lisci e di colore verde-bruno; con l'età la corteccia diventa grigio-brunastra e leggermente rugosa. Non è un elemento ornamentale di primo piano: il valore della pianta sta nel fogliame sempreverde e nella fioritura estiva.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Escallonia rubra var. macrantha |
| Nome comune | Escallonia |
| Famiglia | Escalloniaceae |
| Tipo | Arbusto sempreverde da fiore |
| Altezza a maturità | 1,5-2,5 m |
| Velocità di crescita | Medio-rapida |
| Esposizione | Pieno sole, tollera la mezz'ombra |
| Rusticità | Fino a circa -8 / -10 °C |
| Terreno | Drenante, si adatta a diversi tipi di suolo |
| Irrigazione | Moderata; buona resistenza alla siccità una volta ambientata |
| Fioritura | Giugno-settembre |
| Colore del fiore | Rosa intenso |
| Diametro vaso | 18 cm |
| Uso | Siepe fiorita, bordura, giardino costiero, vaso |
Come gestire la pianta
Esposizione. Predilige il pieno sole, dove la fioritura è più abbondante; tollera comunque bene anche la mezz'ombra, con una fioritura leggermente ridotta.
Irrigazione. Regolare nel primo anno per favorire l'attecchimento, poi ridotta: è una pianta abbastanza tollerante alla siccità una volta radicata. In vaso irriga quando i primi centimetri di substrato sono asciutti.
Concimazione. Un concime a lenta cessione a inizio primavera è sufficiente per sostenere la crescita e la fioritura estiva.
Potatura. Si pota alla fine dell'estate, dopo la fioritura principale, accorciando i rami che hanno fiorito per mantenere la pianta compatta e stimolare nuove ramificazioni. Tollera bene anche tosature più decise, utili se coltivata come siepe formale.
Impianto
Il periodo migliore per la messa a dimora è l'autunno nelle zone a clima mite, oppure la primavera dove gli inverni sono più freddi. Scava una buca larga il doppio del pane di terra e assicurati che il fondo dreni bene: il ristagno prolungato è più dannoso del freddo per questa specie. Per una siepe, distanzia le piante di circa 50-70 cm. Interra mantenendo il colletto a livello del terreno, comprimi e irriga abbondantemente per favorire l'attecchimento. In vaso serve un contenitore di almeno 30-35 cm con un substrato ben drenante.
Problemi comuni
Ingiallimento fogliare su terreni calcarei. Può comparire una lieve clorosi; un concime per piante acidofile aiuta a correggerla.
Fioritura scarsa. Quasi sempre legata a poca luce o a una potatura eseguita nel momento sbagliato, che asporta le gemme fiorali dell'anno.
Oidio sulle foglie giovani. Può comparire nelle stagioni umide e poco ventilate; una buona circolazione d'aria tra le piante riduce il rischio.
Danni da gelo intenso. Foglie brune sui rami esposti; nelle zone più fredde conviene scegliere una posizione riparata o coltivarla in vaso.
A chi è destinata
È una scelta eccellente per chi vuole una siepe fiorita, robusta e a bassa manutenzione, particolarmente indicata per giardini costieri esposti a vento e salsedine. Si presta bene sia alla siepe informale sia, con qualche tosatura in più, a quella più formale, e va bene anche come esemplare singolo in una bordura mista dove serva un elemento fiorito continuo. È meno indicata per chi vive in zone con inverni molto rigidi e prolungati, dove la pianta può soffrire senza una posizione riparata.
Domande frequenti
Quanto dura la fioritura?
Da giugno a settembre, con una presenza di fiori piuttosto costante per tutta l'estate.
Resiste bene vicino al mare?
Sì, è una delle specie più affidabili per il giardino costiero, tollerando bene vento e salsedine.
Quando va potata?
Alla fine dell'estate, dopo la fioritura, per non asportare le gemme che daranno i fiori dell'anno successivo.
Va bene per una siepe formale?
Sì, tollera bene le tosature ripetute, anche se la fioritura sarà leggermente meno abbondante rispetto a una siepe informale.
Resiste al freddo?
Tollera gelate moderate, indicativamente fino a -8/-10 °C; sotto questa soglia conviene una posizione riparata.