Fico Rampicante Ficus Pumila Verde Vaso Bk19 Sempreverde da Esterno
Fico Rampicante Ficus Pumila Verde Vaso Bk19 Sempreverde da Esterno
Disponibile in magazzino (10+)
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- Consegna tra il 23 Settembre e il 25 Settembre
Descrizione
Descrizione
Caratteristiche botaniche e tecniche del ficus repens (fico rampicante)
Il Ficus pumila, comunemente noto come fico rampicante, è una pianta rampicante autoaggrappante sempreverde, capace di ricoprire muri, pergole e vecchi tronchi senza bisogno di tutori o legature: piccole radici avventizie lungo il fusto si fissano da sole a qualsiasi superficie ruvida. Nella forma verde, la più vigorosa e rustica delle due, cresce con decisione e forma in poco tempo un tappeto fitto di piccole foglie lucide. Questo esemplare è coltivato in vaso BK19, formato compatto adatto sia all'avvio su un supporto verticale sia alla coltivazione in cestello pensile.
Portamento
Pianta rampicante-tappezzante a crescita rapida, che nella forma giovanile (quella comunemente coltivata) produce fusti sottili, flessibili e molto ramificati, aderenti a qualsiasi superficie grazie a radici avventizie. Può estendersi per diversi metri su un muro o una recinzione nel giro di pochi anni. Se lasciata libera di arrampicarsi molto in alto e invecchiare, la pianta può sviluppare una forma adulta diversa, con rami che si staccano dal supporto e foglie più grandi e coriacee; nella coltivazione ornamentale comune, però, si mantiene quasi sempre nella forma giovanile tappezzante.
Fogliame
Foglie sempreverdi, piccole, cuoriformi, lunghe 2-3 cm, di colore verde intenso e lucido, disposte fittamente lungo i fusti in un disegno quasi a mosaico. È proprio la densità e la regolarità del fogliame giovanile a rendere questa pianta apprezzata per coprire superfici verticali in modo uniforme, molto diverso dall'aspetto rado di altri rampicanti nei primi anni.
Fioritura
Nella forma giovanile comunemente coltivata la pianta non fiorisce: la fioritura e la produzione dei caratteristici piccoli fichi non commestibili compaiono solo quando raggiunge la forma adulta, dopo essersi arrampicata a lungo e aver preso il sopravvento sul supporto. È quindi un evento raro nelle piante da giardino e da vaso, che restano quasi sempre nello stadio giovanile.
Corteccia
I fusti giovani sono sottili, verdi e flessibili, ricoperti da piccole radici avventizie color bruno chiaro che si aggrappano al supporto. Con l'età i fusti più vecchi, alla base, si irrigidiscono leggermente e assumono una colorazione più scura, ma restano comunque sottili rispetto al fusto di un rampicante legnoso classico.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Ficus pumila (sin. Ficus repens) |
| Nome comune | Fico rampicante |
| Famiglia | Moraceae |
| Tipo | Rampicante autoaggrappante sempreverde |
| Altezza/sviluppo | Diversi metri su supporto, a crescita indeterminata |
| Velocità di crescita | Rapida |
| Esposizione | Mezz'ombra o ombra luminosa; tollera qualche ora di sole diretto non nelle ore più calde |
| Rusticità | Fino a circa -5 / -7 °C in posizione riparata |
| Terreno | Fresco, ricco di sostanza organica, ben drenato |
| Irrigazione | Regolare, senza ristagni |
| Fioritura | Assente nella forma giovanile comunemente coltivata |
| Contenitore | Vaso/cestello 19 cm |
| Uso | Copertura muri e pergole, cestello pensile, sottobosco, topiaria su strutture |
Come gestire la pianta
Esposizione. Preferisce la mezz'ombra o l'ombra luminosa: il sole diretto nelle ore più calde può scottare le foglie sottili, soprattutto in vaso. All'aperto, in posizione riparata, tollera anche qualche ora di sole del mattino.
Irrigazione. Regolare, mantenendo il substrato sempre leggermente umido senza ristagni. In vaso o cestello, dove il volume di terra è ridotto, il substrato si asciuga più in fretta e nei mesi caldi può servire acqua ogni 2-3 giorni.
Concimazione. Un concime bilanciato a lenta cessione in primavera ed eventualmente uno liquido diluito ogni 3-4 settimane in piena vegetazione favoriscono una crescita fitta e un bel colore del fogliame.
Potatura. Si interviene per contenere lo sviluppo entro i limiti desiderati e per staccare i rami che tendono a scollarsi dal supporto negli esemplari più adulti. Le potature si possono fare in qualsiasi momento della bella stagione, dato che la pianta ricaccia con facilità.
Impianto
Se destinata a coprire un muro o una recinzione, mettila a dimora vicino alla base del supporto, in un terreno arricchito con sostanza organica e ben drenato, e guida i primi getti verso la superficie da ricoprire: una volta agganciata, la pianta prosegue da sola. In vaso o cestello pensile, usa un terriccio universale arricchito con un po' di compost, mantenendolo sempre leggermente umido. Il periodo migliore per l'impianto è la primavera o l'inizio dell'autunno, evitando i mesi più freddi, soprattutto nelle zone dove le temperature invernali si avvicinano ai limiti di rusticità della specie.
Problemi comuni
Foglie che si seccano e si arricciano. Quasi sempre mancanza d'acqua o aria troppo secca, soprattutto in ambienti interni riscaldati. Aumenta le irrigazioni e, se in casa, nebulizza il fogliame.
Macchie scure sulle foglie. Possono indicare ristagno idrico o esposizione a correnti fredde. Verifica il drenaggio e la posizione della pianta.
Ragnetto rosso in ambienti caldi e secchi. Si manifesta con puntinature chiare e sottili ragnatele. Aumentare l'umidità ambientale aiuta a prevenirlo.
Crescita che rallenta in inverno. È normale: la pianta riduce l'attività vegetativa con le basse temperature e riprende a crescere in primavera.
Rami che si staccano dal supporto. Nei tratti più vecchi le radici avventizie perdono aderenza. Un fissaggio leggero con legacci discreti risolve il problema nei punti critici.
A chi è destinata
È perfetta per chi vuole ricoprire in modo naturale muri, vecchi tronchi o strutture in ombra, senza dover installare tutori o reti di supporto. Funziona bene anche in cestello pensile o come pianta d'appartamento in ambienti luminosi ma senza sole diretto. È meno indicata per le zone con inverni rigidi in pieno campo, dove va protetta o tenuta in vaso da ricoverare, e per chi cerca una pianta da fiore: qui l'interesse è tutto nel fogliame e nella capacità di aggrapparsi.
Domande frequenti
Serve un tutore per farla arrampicare?
No, si aggrappa da sola con piccole radici avventizie a qualsiasi superficie ruvida, come muri in pietra, intonaco grezzo o tronchi.
Può stare in casa?
Sì, in un ambiente luminoso ma senza sole diretto è una delle Ficus più semplici da tenere in appartamento.
Quanto velocemente ricopre un muro?
Con condizioni favorevoli, in 2-3 anni può coprire diversi metri quadrati di superficie.
Rovina l'intonaco a cui si aggrappa?
Le radici avventizie possono lasciare tracce alla rimozione; su superfici già rovinate o delicate è meglio prevedere una rete di supporto separata.
Resiste all'aperto tutto l'anno?
Nei climi miti sì; dove gli inverni sono rigidi va protetta o coltivata in vaso da mettere al riparo nei mesi più freddi.
Caratteristiche botaniche e tecniche del ficus repens (fico rampicante)
Il Ficus pumila, comunemente noto come fico rampicante, è una pianta rampicante autoaggrappante sempreverde, capace di ricoprire muri, pergole e vecchi tronchi senza bisogno di tutori o legature: piccole radici avventizie lungo il fusto si fissano da sole a qualsiasi superficie ruvida. Nella forma verde, la più vigorosa e rustica delle due, cresce con decisione e forma in poco tempo un tappeto fitto di piccole foglie lucide. Questo esemplare è coltivato in vaso BK19, formato compatto adatto sia all'avvio su un supporto verticale sia alla coltivazione in cestello pensile.
Portamento
Pianta rampicante-tappezzante a crescita rapida, che nella forma giovanile (quella comunemente coltivata) produce fusti sottili, flessibili e molto ramificati, aderenti a qualsiasi superficie grazie a radici avventizie. Può estendersi per diversi metri su un muro o una recinzione nel giro di pochi anni. Se lasciata libera di arrampicarsi molto in alto e invecchiare, la pianta può sviluppare una forma adulta diversa, con rami che si staccano dal supporto e foglie più grandi e coriacee; nella coltivazione ornamentale comune, però, si mantiene quasi sempre nella forma giovanile tappezzante.
Fogliame
Foglie sempreverdi, piccole, cuoriformi, lunghe 2-3 cm, di colore verde intenso e lucido, disposte fittamente lungo i fusti in un disegno quasi a mosaico. È proprio la densità e la regolarità del fogliame giovanile a rendere questa pianta apprezzata per coprire superfici verticali in modo uniforme, molto diverso dall'aspetto rado di altri rampicanti nei primi anni.
Fioritura
Nella forma giovanile comunemente coltivata la pianta non fiorisce: la fioritura e la produzione dei caratteristici piccoli fichi non commestibili compaiono solo quando raggiunge la forma adulta, dopo essersi arrampicata a lungo e aver preso il sopravvento sul supporto. È quindi un evento raro nelle piante da giardino e da vaso, che restano quasi sempre nello stadio giovanile.
Corteccia
I fusti giovani sono sottili, verdi e flessibili, ricoperti da piccole radici avventizie color bruno chiaro che si aggrappano al supporto. Con l'età i fusti più vecchi, alla base, si irrigidiscono leggermente e assumono una colorazione più scura, ma restano comunque sottili rispetto al fusto di un rampicante legnoso classico.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Ficus pumila (sin. Ficus repens) |
| Nome comune | Fico rampicante |
| Famiglia | Moraceae |
| Tipo | Rampicante autoaggrappante sempreverde |
| Altezza/sviluppo | Diversi metri su supporto, a crescita indeterminata |
| Velocità di crescita | Rapida |
| Esposizione | Mezz'ombra o ombra luminosa; tollera qualche ora di sole diretto non nelle ore più calde |
| Rusticità | Fino a circa -5 / -7 °C in posizione riparata |
| Terreno | Fresco, ricco di sostanza organica, ben drenato |
| Irrigazione | Regolare, senza ristagni |
| Fioritura | Assente nella forma giovanile comunemente coltivata |
| Contenitore | Vaso/cestello 19 cm |
| Uso | Copertura muri e pergole, cestello pensile, sottobosco, topiaria su strutture |
Come gestire la pianta
Esposizione. Preferisce la mezz'ombra o l'ombra luminosa: il sole diretto nelle ore più calde può scottare le foglie sottili, soprattutto in vaso. All'aperto, in posizione riparata, tollera anche qualche ora di sole del mattino.
Irrigazione. Regolare, mantenendo il substrato sempre leggermente umido senza ristagni. In vaso o cestello, dove il volume di terra è ridotto, il substrato si asciuga più in fretta e nei mesi caldi può servire acqua ogni 2-3 giorni.
Concimazione. Un concime bilanciato a lenta cessione in primavera ed eventualmente uno liquido diluito ogni 3-4 settimane in piena vegetazione favoriscono una crescita fitta e un bel colore del fogliame.
Potatura. Si interviene per contenere lo sviluppo entro i limiti desiderati e per staccare i rami che tendono a scollarsi dal supporto negli esemplari più adulti. Le potature si possono fare in qualsiasi momento della bella stagione, dato che la pianta ricaccia con facilità.
Impianto
Se destinata a coprire un muro o una recinzione, mettila a dimora vicino alla base del supporto, in un terreno arricchito con sostanza organica e ben drenato, e guida i primi getti verso la superficie da ricoprire: una volta agganciata, la pianta prosegue da sola. In vaso o cestello pensile, usa un terriccio universale arricchito con un po' di compost, mantenendolo sempre leggermente umido. Il periodo migliore per l'impianto è la primavera o l'inizio dell'autunno, evitando i mesi più freddi, soprattutto nelle zone dove le temperature invernali si avvicinano ai limiti di rusticità della specie.
Problemi comuni
Foglie che si seccano e si arricciano. Quasi sempre mancanza d'acqua o aria troppo secca, soprattutto in ambienti interni riscaldati. Aumenta le irrigazioni e, se in casa, nebulizza il fogliame.
Macchie scure sulle foglie. Possono indicare ristagno idrico o esposizione a correnti fredde. Verifica il drenaggio e la posizione della pianta.
Ragnetto rosso in ambienti caldi e secchi. Si manifesta con puntinature chiare e sottili ragnatele. Aumentare l'umidità ambientale aiuta a prevenirlo.
Crescita che rallenta in inverno. È normale: la pianta riduce l'attività vegetativa con le basse temperature e riprende a crescere in primavera.
Rami che si staccano dal supporto. Nei tratti più vecchi le radici avventizie perdono aderenza. Un fissaggio leggero con legacci discreti risolve il problema nei punti critici.
A chi è destinata
È perfetta per chi vuole ricoprire in modo naturale muri, vecchi tronchi o strutture in ombra, senza dover installare tutori o reti di supporto. Funziona bene anche in cestello pensile o come pianta d'appartamento in ambienti luminosi ma senza sole diretto. È meno indicata per le zone con inverni rigidi in pieno campo, dove va protetta o tenuta in vaso da ricoverare, e per chi cerca una pianta da fiore: qui l'interesse è tutto nel fogliame e nella capacità di aggrapparsi.
Domande frequenti
Serve un tutore per farla arrampicare?
No, si aggrappa da sola con piccole radici avventizie a qualsiasi superficie ruvida, come muri in pietra, intonaco grezzo o tronchi.
Può stare in casa?
Sì, in un ambiente luminoso ma senza sole diretto è una delle Ficus più semplici da tenere in appartamento.
Quanto velocemente ricopre un muro?
Con condizioni favorevoli, in 2-3 anni può coprire diversi metri quadrati di superficie.
Rovina l'intonaco a cui si aggrappa?
Le radici avventizie possono lasciare tracce alla rimozione; su superfici già rovinate o delicate è meglio prevedere una rete di supporto separata.
Resiste all'aperto tutto l'anno?
Nei climi miti sì; dove gli inverni sono rigidi va protetta o coltivata in vaso da mettere al riparo nei mesi più freddi.