GREVILLEA JOHNSONII VASO 24
GREVILLEA JOHNSONII VASO 24
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- Consegna tra il 31 Agosto e il 2 Settembre
Descrizione
Descrizione
Caratteristiche botaniche e tecniche del grevillea johnsonii
La Grevillea johnsonii è un arbusto sempreverde australiano della famiglia delle Proteaceae, apprezzato per il fogliame sottile e aghiforme e per le infiorescenze rosse a forma di piccolo spazzolino, tipiche del genere, che si aprono soprattutto nei mesi più freddi dell'anno quando la maggior parte delle altre fioriture è ferma. È una pianta rustica, adatta a giardini mediterranei e xerofili, con esigenze di coltivazione ben precise legate alla sua origine australiana. Questo esemplare è coltivato in vaso 24, formato adatto sia alla messa a dimora in aiuola sia alla coltivazione in vaso più grande su terrazzo.
Portamento
Arbusto sempreverde a portamento eretto e ramificato, di taglia media: raggiunge in genere 1,5-2,5 metri di altezza e larghezza simile, a seconda delle condizioni di coltivazione. La crescita è di ritmo medio e la struttura tende a restare aperta e ariosa, più che densa e compatta, caratteristica comune a molte Grevillea a foglia sottile.
Fogliame
Foglie sempreverdi, sottili e aghiformi o profondamente incise, di colore verde scuro, con una consistenza rigida tipica delle piante adattate ai suoli poveri australiani. Il fogliame fitto lungo i rami contribuisce, insieme ai fiori, all'aspetto ornamentale della pianta anche fuori stagione.
Fioritura
Fiorisce principalmente nei mesi freddi, tra l'autunno e la primavera, con infiorescenze allungate color rosso acceso, formate da numerosi stili ricurvi che ricordano piccoli spazzolini, portate all'estremità dei rami. Sono un'importante fonte di nettare per uccelli nettarivori e insetti impollinatori nei periodi in cui altre fioriture scarseggiano. La fioritura, come in molte Grevillea, può proseguire in modo irregolare anche in altri momenti dell'anno nei climi più miti.
Corteccia
I rami giovani sono sottili, flessibili e di colore verde-grigiastro; con l'età la corteccia diventa grigio-brunastra, leggermente rugosa. Non è un elemento ornamentale di primo piano rispetto al fogliame e ai fiori.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Grevillea johnsonii |
| Nome comune | Grevillea |
| Famiglia | Proteaceae |
| Origine | Australia |
| Tipo | Arbusto sempreverde da fiore |
| Altezza a maturità | 1,5-2,5 m |
| Velocità di crescita | Media |
| Esposizione | Pieno sole |
| Rusticità | Fino a circa -5 / -8 °C in posizione riparata |
| Terreno | Drenante, povero, a basso contenuto di fosforo; teme i ristagni |
| Irrigazione | Scarsa una volta radicata; buona resistenza alla siccità |
| Fioritura | Prevalentemente autunno-primavera |
| Colore del fiore | Rosso |
| Diametro vaso | 24 cm |
| Uso | Giardino mediterraneo e xerofilo, bordura, giardino roccioso, vaso |
Come gestire la pianta
Esposizione. Vuole pieno sole per una fioritura abbondante e un portamento compatto. In ombra tende ad allungarsi e a fiorire poco.
Irrigazione. Regolare solo nella fase di attecchimento, poi va ridotta drasticamente: le Grevillea australiane sono adattate a suoli poveri e ben drenati, e soffrono più per eccesso d'acqua che per siccità. In vaso lascia asciugare bene il substrato tra un'irrigazione e l'altra.
Concimazione. Da evitare o limitare al minimo, e comunque solo con concimi specifici per Proteaceae, poveri di fosforo: questo elemento, tollerato bene dalla maggior parte delle piante, risulta dannoso per molte specie australiane di questa famiglia e può danneggiare seriamente l'apparato radicale.
Potatura. Una leggera cimatura dopo la fioritura principale mantiene la pianta compatta e stimola nuova ramificazione. Evita tagli drastici sul legno vecchio, da cui questa specie ricaccia con difficoltà.
Impianto
Scegli una posizione soleggiata e un terreno che dreni molto bene: se il suolo è argilloso o tende a trattenere l'acqua, è preferibile creare una collinetta rialzata o correggere il fondo con sabbia grossolana e materiale drenante. Evita di arricchire troppo il terreno con concimi organici ricchi di fosforo. Metti a dimora in primavera o inizio autunno, posiziona il colletto a livello del suolo, comprimi leggermente e irriga una sola volta in modo abbondante per assestare la terra: da qui in avanti riduci progressivamente gli interventi. In vaso serve un substrato specifico per piante acidofile o australiane, molto drenante, con aggiunta di sabbia grossolana o pomice.
Problemi comuni
Ingiallimento e appassimento improvviso. Quasi sempre legato a marciume radicale da eccesso d'acqua o da concimazioni ricche di fosforo. È il problema più frequente e spesso irreversibile su questo genere.
Crescita stentata dopo la concimazione. Segnale tipico di eccesso di fosforo. Sospendi ogni concimazione generica e, se necessario, usa solo prodotti specifici per Proteaceae.
Clorosi fogliare su terreni calcarei. Le Grevillea preferiscono terreni neutri o leggermente acidi; su substrati molto calcarei possono manifestare ingiallimenti che si correggono con chelato di ferro.
Scarsa fioritura. Di solito dovuta a poca luce o a un terreno troppo ricco e umido, che favorisce il fogliame a scapito dei fiori.
A chi è destinata
È una scelta interessante per chi vuole diversificare il giardino mediterraneo con una specie australiana rustica, capace di fiorire nei mesi freddi e di attirare uccelli e insetti impollinatori. Si adatta bene a giardini xerofili, giardini rocciosi e vasi su terrazzi assolati. È sconsigliata per chi ha terreni pesanti e sempre umidi, o per chi tende a concimare in modo generico e frequente: questa pianta richiede attenzioni specifiche, diverse da quelle della maggior parte degli arbusti da giardino.
Domande frequenti
Posso usare un concime qualsiasi?
No, meglio evitarlo: i concimi generici sono spesso troppo ricchi di fosforo, elemento che questa pianta tollera male. Se serve, usa prodotti specifici per Proteaceae o Grevillea.
Quando fiorisce?
Prevalentemente nei mesi freddi, da autunno a primavera, con possibili fioriture sparse anche in altri periodi nei climi più miti.
Resiste al freddo?
In genere fino a circa -5/-8 °C in posizione riparata; nelle zone più fredde conviene una collocazione protetta o la coltivazione in vaso.
Attira gli uccelli?
Sì, i fiori ricchi di nettare sono molto visitati da uccelli nettarivori e insetti impollinatori, soprattutto nei mesi in cui altre fioriture scarseggiano.
Va bene in terreno argilloso?
Non nella sua forma naturale: se il terreno è pesante conviene piantarla su una collinetta rialzata o correggere il drenaggio prima dell'impianto.