GREVILLEA MONT TAMBORITA VASO 18
GREVILLEA MONT TAMBORITA VASO 18
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- Consegna tra il 31 Agosto e il 2 Settembre
Descrizione
Descrizione
Caratteristiche botaniche e tecniche del grevillea mont tamborita
La Grevillea 'Mount Tamboritha' è una delle grevillee più adatte al giardino italiano, perché unisce la fioritura vistosa tipica del genere a una tolleranza al freddo superiore alla media delle Proteaceae australiane. Nasce da popolazioni di origine alpina e questo la rende più affidabile di molte altre grevillee nelle zone con inverni non miti. È una pianta a bassa manutenzione, perfetta per chi vuole colore prolungato e pochi interventi. Questo esemplare è coltivato in vaso 18, formato giovane pensato per chi vuole partire con una pianta economica da far crescere in piena terra o rinvasare in un contenitore più ampio.
Portamento
Arbusto basso, tappezzante o al più semi-prostrato, con rami sottili e flessibili che si allargano più in larghezza che in altezza. In genere si mantiene tra 0,5 e 1 metro di altezza, con un'espansione che può superare 1,5 metri se lasciata libera. Da giovane, come in questo formato in vaso 18, ha un portamento ancora compatto ed eretto; con gli anni tende ad aprirsi e ricadere ai bordi, caratteristica che la rende utile come riempitivo basso in bordure e aiuole miste.
Fogliame
Foglie piccole, strette, di colore verde-grigio, con una leggera peluria che le rende quasi argentate in controluce. Il fogliame è fine e denso, di consistenza asciutta, tipico delle piante adattate a climi caldi e siccitosi. Non è mai vistoso quanto la fioritura, ma dà comunque struttura e un bel colore di fondo tutto l'anno, essendo sempreverde.
Fioritura
È il motivo principale per cui si sceglie questa pianta. Da fine inverno a primavera, con possibili riprese in altri periodi dell'anno, produce infiorescenze a forma di ragno o di piccolo scovolino, di colore rosso-arancio acceso, riunite lungo i rami. Sono ricchissime di nettare e attirano api e uccelli nettarivori più di quasi ogni altro arbusto da giardino. La fioritura è generosa già su piante giovani e aumenta con l'età e le dimensioni della pianta.
Corteccia
I rami giovani sono verdi e flessibili, con una sottile peluria; diventano bruno-grigiastri e leggermente legnosi solo alla base, con il tempo. Non è un elemento ornamentale della pianta: la corteccia resta secondaria rispetto a fogliame e fiori, e non necessita di alcuna cura particolare.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Grevillea 'Mount Tamboritha' |
| Nome comune | Grevillea |
| Famiglia | Proteaceae |
| Tipo | Arbusto sempreverde tappezzante da fiore |
| Altezza a maturità | 0,5-1 m, espansione fino a 1,5-2 m |
| Velocità di crescita | Media |
| Esposizione | Pieno sole |
| Rusticità | Buona per il genere; indicativamente fino a circa -8/-10 °C in posizione riparata |
| Terreno | Drenante, povero o mediamente fertile, tendenzialmente neutro-acido; mal sopporta i ristagni |
| Irrigazione | Regolare i primi due anni, poi scarsa; buona resistenza alla siccità |
| Fioritura | Da fine inverno a primavera, con rifiorenze possibili |
| Colore del fiore | Rosso-arancio |
| Diametro vaso | 18 cm |
| Uso | Tappezzante, bordura bassa, gruppo, giardino roccioso, giardino per impollinatori |
Come gestire la pianta
Esposizione. Vuole pieno sole per tutto il giorno. In ombra o mezz'ombra la fioritura cala drasticamente e la pianta tende ad allungarsi in cerca di luce, perdendo compattezza.
Irrigazione. Nei primi due anni irriga con regolarità per favorire l'attecchimento, senza esagerare: il ristagno è molto più pericoloso della siccità per questa specie. Una volta radicata diventa molto autonoma e in molte zone si accontenta delle piogge stagionali.
Concimazione. Come tutte le Proteaceae, la grevillea tollera male i concimi ricchi di fosforo, che possono danneggiare le radici e bruciare le foglie. Se necessario, usa concimi specifici a basso o nullo contenuto di fosforo, in dose ridotta.
Potatura. Una leggera cimatura dopo la fioritura principale mantiene la pianta compatta e stimola nuova vegetazione fiorifera. Evita tagli drastici sul legno vecchio, da cui questa specie ricaccia con difficoltà.
Impianto
Essendo un formato giovane in vaso 18, questa pianta dà il meglio se messa a dimora in gruppo, per creare in tempi ragionevoli un effetto tappezzante continuo lungo un bordo o su una scarpata: calcola indicativamente 3-4 piante per metro quadrato se l'obiettivo è la copertura rapida del terreno. Pianta in autunno o primavera, evitando i mesi più freddi e la piena estate. Il punto critico è il drenaggio: se il terreno è argilloso o tende a trattenere acqua, lavora il fondo della buca e aggiungi sabbia grossolana o pomice. Interra mantenendo il colletto a livello del suolo, comprimi leggermente e irriga. Una pacciamatura minerale, come ghiaia o lapillo, aiuta a mantenere asciutto il colletto e limita le infestanti.
Problemi comuni
Ingiallimento e appassimento improvviso. Quasi sempre marciume radicale da eccesso d'acqua o terreno poco drenante: verifica il drenaggio prima di aumentare le irrigazioni.
Foglie bruciate ai margini. Spesso è eccesso di fosforo da concimazione non adatta. Sospendi il concime e, se possibile, lava il substrato con acqua abbondante.
Fioritura scarsa. Di solito dipende da poca luce o da una potatura fatta nel momento sbagliato, che asporta le gemme a fiore già formate.
Cocciniglia sui rami. Può comparire in posizioni riparate e poco ventilate; si tratta con olio bianco nella stagione fredda.
Danni da gelo tardivo. Punte annerite dopo gelate primaverili: attendi la ripresa vegetativa prima di intervenire con la potatura, spesso la pianta si riprende da sola.
A chi è destinata
È una scelta ottima per chi vuole un tappezzante o una bordura bassa fiorita a lungo, con manutenzione minima e un forte richiamo per api e uccelli. Si adatta bene a giardini mediterranei, giardini rocciosi e aiuole a basso consumo idrico. È meno indicata per terreni pesanti e sempre umidi, per zone con gelate frequenti e prolungate sotto i -10 °C, e per chi cerca fioriture massicce già nel primo anno: trattandosi di un formato giovane, servirà qualche stagione perché la pianta raggiunga il suo pieno sviluppo.
Domande frequenti
Quanto cresce in altezza?
In genere resta tra 0,5 e 1 metro, con uno sviluppo in larghezza spesso maggiore di quello in altezza.
Resiste al freddo meglio di altre grevillee?
Sì, è considerata tra le più rustiche del genere grazie alla sua origine da zone alpine australiane, ma resta comunque una pianta da proteggere nelle zone con inverni molto rigidi.
Quando fiorisce?
Principalmente tra fine inverno e primavera, con possibili rifiorenze sporadiche nel resto dell'anno se il clima è mite.
Va bene in vaso permanente?
Sì, ma va rinvasata ogni 2-3 anni in un contenitore via via più ampio, con substrato molto drenante e senza ristagni nel sottovaso.
Attira davvero gli uccelli?
Sì, i fiori ricchi di nettare sono molto visitati da uccelli nettarivori dove presenti, oltre che da api e altri impollinatori.