Edera Hedera Helix Kolibri Spalliera H 200 cm Vaso 40 cm Variegata
Edera Hedera Helix Kolibri Spalliera H 200 cm Vaso 40 cm Variegata
Disponibile in magazzino (10+)
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- Consegna tra il 31 Agosto e il 2 Settembre
Descrizione
Descrizione
Caratteristiche botaniche e tecniche del hedera kolibri' (edera)
L'Hedera 'Kolibrì' è un'edera variegata a foglia piccola, tra le più decorative per l'intensità del bianco-crema che ricopre gran parte del lembo fogliare. Rispetto alle cultivar a foglia grande e verde uniforme, è una scelta più raffinata e compatta, adatta a chi cerca un pannello ornamentale dal disegno fine più che un semplice schermo verde. Anche questo esemplare è proposto già allevato a spalliera su una struttura piatta alta 200 cm. Questo esemplare è coltivato in vaso 40, comprensivo della struttura di sostegno.
Portamento
Come tutte le edere, allo stato libero si arrampica autonomamente tramite radichette avventizie. In questo esemplare i rami sono stati condotti fin da giovani su un'intelaiatura piatta, per ottenere una superficie fogliare regolare invece che una massa disordinata. È fra le edere a crescita più contenuta di quelle allevate a spalliera: questo significa una manutenzione più leggera nel tempo, ma anche tempi un po' più lunghi per infittire eventuali zone vuote della struttura, aspetto da mettere in conto soprattutto nella prima stagione dopo l'acquisto.
Fogliame
Le foglie sono piccole, trilobate, e presentano un'ampia variegatura bianco-crema che spesso copre gran parte del lembo, lasciando solo margini o venature di verde. È fra le edere variegate dal disegno fogliare più marcato e contrastato, con un effetto quasi screziato che la rende riconoscibile a distanza. Con il freddo, come in altre edere variegate, possono comparire leggere sfumature rosate sui margini delle foglie più esposte.
Fioritura
Anche in questo caso la fioritura è una prerogativa esclusiva della forma adulta della pianta, che si manifesta solo dopo molti anni di crescita libera in altezza e con un cambiamento nella forma delle foglie. Sull'esemplare mantenuto in forma giovanile e allevato a spalliera, come questo, non ci si deve aspettare fioritura: il valore ornamentale è affidato interamente al disegno del fogliame variegato.
Corteccia
I rami giovani sono sottili, flessibili e di colore verde chiaro, con radichette avventizie ben presenti lungo la lunghezza. Con l'età, i rami più vecchi alla base della struttura si irrobustiscono e assumono tonalità più brune, mentre i getti nuovi, più teneri, vanno guidati con legature leggere per seguire il piano della spalliera.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Hedera helix 'Kolibri' |
| Nome comune | Edera variegata a foglia piccola |
| Famiglia | Araliaceae |
| Tipo | Rampicante sempreverde variegata, allevata a spalliera |
| Altezza a maturità | 200 cm come allevata; potenzialmente diversi metri se lasciata libera |
| Velocità di crescita | Lenta-media |
| Esposizione | Mezz'ombra luminosa, non sole diretto e intenso |
| Rusticità | Fino a circa -10/-12 °C |
| Terreno | Fertile, drenante |
| Irrigazione | Regolare, senza ristagni |
| Fioritura | Assente nella forma giovanile allevata |
| Diametro vaso | 40 cm, con struttura a spalliera inclusa |
| Uso | Pannello decorativo di pregio, schermo verde per spazi raccolti, vaso su terrazzo |
Come gestire la pianta
Esposizione. Ha bisogno di una buona quantità di luce, ma non di sole diretto e intenso, che può scottare le foglie chiare, in gran parte prive del verde protettivo della clorofilla. Una mezz'ombra luminosa è la posizione più equilibrata.
Irrigazione. Annaffia con regolarità quando il substrato in superficie è asciutto, evitando sia la siccità prolungata sia i ristagni nel sottovaso, che restano il rischio principale per le radici in vaso.
Concimazione. Un concime bilanciato per piante verdi da marzo a settembre, con dosaggi contenuti: un eccesso di azoto tende a far regredire la variegatura a scapito del verde.
Potatura. Essendo fra le edere meno vigorose, richiede meno interventi di contenimento: in genere bastano 1-2 controlli l'anno per accorciare o legare i getti che escono dal piano della struttura e mantenere ordinato il disegno della spalliera.
Impianto
In vaso, posiziona la spalliera in un punto luminoso ma riparato dal sole diretto delle ore centrali, ideale su un terrazzo esposto a est o in una zona di mezz'ombra su balcone. Per la messa a dimora in piena terra, scegli una posizione che riceva luce diffusa piuttosto che sole pieno per l'intera giornata, e prevedi comunque un sostegno fisso a cui affiancare la struttura. Il substrato deve essere fertile e ben drenato, evitando i punti dove l'acqua tende a ristagnare dopo le piogge.
Problemi comuni
Perdita della variegatura. In posizioni troppo ombreggiate le foglie nuove tendono a produrre più verde e meno bianco; una posizione più luminosa aiuta a mantenere il disegno originale.
Scottature sulle parti bianche delle foglie. Il sole diretto e intenso può danneggiare le zone prive di clorofilla, più sensibili delle parti verdi; va evitata l'esposizione piena nelle ore più calde.
Ragnetto rosso e cocciniglia. Possono comparire in ambienti secchi e poco arieggiati; nebulizzazioni periodiche e trattamenti specifici tengono sotto controllo entrambi i parassiti.
Crescita lenta nel riempire la struttura. È una caratteristica della cultivar più che un problema: la pazienza nella prima stagione viene ripagata da un disegno fogliare più fine e ordinato.
A chi è destinata
È la scelta più adatta a chi cerca un pannello decorativo raffinato più che un semplice schermo verde: terrazzi curati, ingressi, spazi dove il disegno fine della variegatura può essere apprezzato da vicino. È indicata per chi non ha fretta di ottenere una copertura fittissima e preferisce un aspetto più leggero e luminoso. È meno adatta a chi cerca la massima rapidità di copertura o posizioni molto soleggiate tutto il giorno, dove le foglie chiare rischiano di scottarsi.
Domande frequenti
Perché si chiama 'Kolibrì'?
Il nome commerciale richiama la leggerezza e la delicatezza del disegno fogliare, molto bianco rispetto al verde delle edere comuni.
È più delicata delle altre edere?
Non è fragile, ma essendo in gran parte priva di verde nelle foglie ha bisogno di più attenzione all'esposizione rispetto alle cultivar interamente verdi.
Cresce più lentamente delle altre spalliere di edera?
Sì, è fra le edere a crescita più contenuta allevate in questo formato.
Fiorisce?
No, non nella forma giovanile allevata a spalliera come questo esemplare.
Va bene in un punto ombreggiato del giardino?
Tollera l'ombra, ma con luce scarsa tende a perdere parte della variegatura; una mezz'ombra luminosa dà i risultati migliori.
Caratteristiche botaniche e tecniche del hedera kolibri' (edera)
L'Hedera 'Kolibrì' è un'edera variegata a foglia piccola, tra le più decorative per l'intensità del bianco-crema che ricopre gran parte del lembo fogliare. Rispetto alle cultivar a foglia grande e verde uniforme, è una scelta più raffinata e compatta, adatta a chi cerca un pannello ornamentale dal disegno fine più che un semplice schermo verde. Anche questo esemplare è proposto già allevato a spalliera su una struttura piatta alta 200 cm. Questo esemplare è coltivato in vaso 40, comprensivo della struttura di sostegno.
Portamento
Come tutte le edere, allo stato libero si arrampica autonomamente tramite radichette avventizie. In questo esemplare i rami sono stati condotti fin da giovani su un'intelaiatura piatta, per ottenere una superficie fogliare regolare invece che una massa disordinata. È fra le edere a crescita più contenuta di quelle allevate a spalliera: questo significa una manutenzione più leggera nel tempo, ma anche tempi un po' più lunghi per infittire eventuali zone vuote della struttura, aspetto da mettere in conto soprattutto nella prima stagione dopo l'acquisto.
Fogliame
Le foglie sono piccole, trilobate, e presentano un'ampia variegatura bianco-crema che spesso copre gran parte del lembo, lasciando solo margini o venature di verde. È fra le edere variegate dal disegno fogliare più marcato e contrastato, con un effetto quasi screziato che la rende riconoscibile a distanza. Con il freddo, come in altre edere variegate, possono comparire leggere sfumature rosate sui margini delle foglie più esposte.
Fioritura
Anche in questo caso la fioritura è una prerogativa esclusiva della forma adulta della pianta, che si manifesta solo dopo molti anni di crescita libera in altezza e con un cambiamento nella forma delle foglie. Sull'esemplare mantenuto in forma giovanile e allevato a spalliera, come questo, non ci si deve aspettare fioritura: il valore ornamentale è affidato interamente al disegno del fogliame variegato.
Corteccia
I rami giovani sono sottili, flessibili e di colore verde chiaro, con radichette avventizie ben presenti lungo la lunghezza. Con l'età, i rami più vecchi alla base della struttura si irrobustiscono e assumono tonalità più brune, mentre i getti nuovi, più teneri, vanno guidati con legature leggere per seguire il piano della spalliera.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Hedera helix 'Kolibri' |
| Nome comune | Edera variegata a foglia piccola |
| Famiglia | Araliaceae |
| Tipo | Rampicante sempreverde variegata, allevata a spalliera |
| Altezza a maturità | 200 cm come allevata; potenzialmente diversi metri se lasciata libera |
| Velocità di crescita | Lenta-media |
| Esposizione | Mezz'ombra luminosa, non sole diretto e intenso |
| Rusticità | Fino a circa -10/-12 °C |
| Terreno | Fertile, drenante |
| Irrigazione | Regolare, senza ristagni |
| Fioritura | Assente nella forma giovanile allevata |
| Diametro vaso | 40 cm, con struttura a spalliera inclusa |
| Uso | Pannello decorativo di pregio, schermo verde per spazi raccolti, vaso su terrazzo |
Come gestire la pianta
Esposizione. Ha bisogno di una buona quantità di luce, ma non di sole diretto e intenso, che può scottare le foglie chiare, in gran parte prive del verde protettivo della clorofilla. Una mezz'ombra luminosa è la posizione più equilibrata.
Irrigazione. Annaffia con regolarità quando il substrato in superficie è asciutto, evitando sia la siccità prolungata sia i ristagni nel sottovaso, che restano il rischio principale per le radici in vaso.
Concimazione. Un concime bilanciato per piante verdi da marzo a settembre, con dosaggi contenuti: un eccesso di azoto tende a far regredire la variegatura a scapito del verde.
Potatura. Essendo fra le edere meno vigorose, richiede meno interventi di contenimento: in genere bastano 1-2 controlli l'anno per accorciare o legare i getti che escono dal piano della struttura e mantenere ordinato il disegno della spalliera.
Impianto
In vaso, posiziona la spalliera in un punto luminoso ma riparato dal sole diretto delle ore centrali, ideale su un terrazzo esposto a est o in una zona di mezz'ombra su balcone. Per la messa a dimora in piena terra, scegli una posizione che riceva luce diffusa piuttosto che sole pieno per l'intera giornata, e prevedi comunque un sostegno fisso a cui affiancare la struttura. Il substrato deve essere fertile e ben drenato, evitando i punti dove l'acqua tende a ristagnare dopo le piogge.
Problemi comuni
Perdita della variegatura. In posizioni troppo ombreggiate le foglie nuove tendono a produrre più verde e meno bianco; una posizione più luminosa aiuta a mantenere il disegno originale.
Scottature sulle parti bianche delle foglie. Il sole diretto e intenso può danneggiare le zone prive di clorofilla, più sensibili delle parti verdi; va evitata l'esposizione piena nelle ore più calde.
Ragnetto rosso e cocciniglia. Possono comparire in ambienti secchi e poco arieggiati; nebulizzazioni periodiche e trattamenti specifici tengono sotto controllo entrambi i parassiti.
Crescita lenta nel riempire la struttura. È una caratteristica della cultivar più che un problema: la pazienza nella prima stagione viene ripagata da un disegno fogliare più fine e ordinato.
A chi è destinata
È la scelta più adatta a chi cerca un pannello decorativo raffinato più che un semplice schermo verde: terrazzi curati, ingressi, spazi dove il disegno fine della variegatura può essere apprezzato da vicino. È indicata per chi non ha fretta di ottenere una copertura fittissima e preferisce un aspetto più leggero e luminoso. È meno adatta a chi cerca la massima rapidità di copertura o posizioni molto soleggiate tutto il giorno, dove le foglie chiare rischiano di scottarsi.
Domande frequenti
Perché si chiama 'Kolibrì'?
Il nome commerciale richiama la leggerezza e la delicatezza del disegno fogliare, molto bianco rispetto al verde delle edere comuni.
È più delicata delle altre edere?
Non è fragile, ma essendo in gran parte priva di verde nelle foglie ha bisogno di più attenzione all'esposizione rispetto alle cultivar interamente verdi.
Cresce più lentamente delle altre spalliere di edera?
Sì, è fra le edere a crescita più contenuta allevate in questo formato.
Fiorisce?
No, non nella forma giovanile allevata a spalliera come questo esemplare.
Va bene in un punto ombreggiato del giardino?
Tollera l'ombra, ma con luce scarsa tende a perdere parte della variegatura; una mezz'ombra luminosa dà i risultati migliori.