MURRAYA PANICULATA (ARANCIO GELSOMINO) VASO 24
MURRAYA PANICULATA (ARANCIO GELSOMINO) VASO 24
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- Consegna tra il 31 Agosto e il 2 Settembre
Descrizione
Descrizione
Caratteristiche botaniche e tecniche del murraya paniculata (arancio gelsomino)
La Murraya paniculata, chiamata arancio gelsomino per il profumo intenso e dolce dei suoi fiori bianchi, è un arbusto sempreverde apprezzato soprattutto per la fioritura profumata che si ripete più volte nel corso della bella stagione. È una pianta di origine subtropicale, che nella maggior parte d'Italia dà il meglio in vaso da spostare al riparo in inverno, mentre nelle zone più calde del sud può essere provata anche in piena terra in posizione protetta. Questo esemplare è coltivato in vaso 24, formato adatto sia alla coltivazione in contenitore sia a un primo periodo in piena terra nei climi più miti.
Portamento
Arbusto sempreverde a portamento eretto e denso, a crescita medio-lenta, che si mantiene generalmente tra 1,5 e 2,5 metri in vaso, potendo diventare più alto in piena terra nei climi favorevoli. I rami sono sottili e ben ramificati, e la chioma tende naturalmente a una forma arrotondata e compatta, che si presta bene sia alla coltivazione libera sia a leggere potature di contenimento.
Fogliame
Foglie sempreverdi, composte e pennate, formate da piccole foglioline lucide di colore verde intenso, che ricordano nell'aspetto quelle degli agrumi, a cui la pianta è lontanamente imparentata all'interno delle Rutaceae. Il fogliame è fitto e decorativo tutto l'anno, e stropicciato rilascia un leggero aroma agrumato.
Fioritura
È il punto di forza della pianta: produce piccoli fiori bianchi a stella, riuniti in gruppi radi tra il fogliame, dal profumo intenso e dolce, percepibile a distanza, soprattutto nelle ore serali. La fioritura principale si concentra tra la primavera e l'estate, ma nelle condizioni più favorevoli, con clima caldo e luce abbondante, la pianta può rifiorire più volte nel corso della stagione. Ai fiori seguono piccole bacche ovali che virano dal verde all'arancio-rosso a maturazione, non destinate al consumo.
Corteccia
I rami giovani sono verdi e flessibili, e con l'età diventano grigio-brunastri e leggermente rugosi. Non è un elemento ornamentale di rilievo: l'attenzione della pianta resta concentrata sul fogliame e, soprattutto, sulla fioritura profumata.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Murraya paniculata |
| Nome comune | Arancio gelsomino |
| Famiglia | Rutaceae |
| Tipo | Arbusto sempreverde da fiore profumato |
| Altezza a maturità | 1,5-2,5 m in vaso, oltre in piena terra nei climi caldi |
| Velocità di crescita | Medio-lenta |
| Esposizione | Pieno sole o luce molto abbondante, tollera breve mezz'ombra |
| Rusticità | Molto sensibile al freddo, soffre già intorno a 0 / -2 °C |
| Terreno | Ricco, ben drenato, leggermente acido |
| Irrigazione | Regolare, senza ristagni |
| Fioritura | Primavera-estate, spesso rifiorente |
| Colore del fiore | Bianco |
| Diametro vaso | 24 cm |
| Uso | Vaso da spostare al riparo in inverno, veranda, giardino d'inverno, piena terra solo nei climi molto miti |
Come gestire la pianta
Esposizione. Vuole molta luce, idealmente pieno sole o comunque una posizione molto luminosa: è una condizione essenziale per ottenere una fioritura abbondante e ripetuta. In ombra la pianta vegeta ma fiorisce poco.
Irrigazione. Regolare durante la stagione di crescita, evitando sia la siccità prolungata sia i ristagni, che questa specie tollera altrettanto male. In vaso, con clima caldo, può essere necessaria un'irrigazione frequente; in inverno, con temperature più basse, va ridotta sensibilmente.
Concimazione. Un concime bilanciato per piante da fiore durante la primavera e l'estate favorisce fioriture più abbondanti e ripetute. Sospendere gli apporti nei mesi freddi, quando la pianta rallenta la crescita.
Potatura. Leggera, a fine inverno o dopo una fioritura, per contenere la forma e stimolare nuova ramificazione. La pianta risponde bene anche a potature di modellatura più decise, ma è preferibile procedere gradualmente per non perdere troppe gemme a fiore.
Impianto
Vista la sensibilità al freddo di questa specie, nella gran parte d'Italia conviene mantenerla in vaso, da tenere all'aperto in posizione soleggiata durante la bella stagione e da ricoverare in una veranda luminosa o in un ambiente fresco ma protetto dal gelo durante l'inverno. Solo nelle zone dal clima molto mite, sostanzialmente prive di gelate, si può valutare l'impianto in piena terra, in una posizione riparata da venti freddi e possibilmente esposta a sud. In quel caso prepara una buca larga il doppio del pane di terra, arricchisci il terreno di scavo con compost maturo e assicurati un buon drenaggio. Per il rinvaso in contenitore, usa un vaso di poco più grande del precedente, con terriccio ricco e ben drenante, e procedi in primavera, quando la pianta riprende attivamente la crescita.
Problemi comuni
Foglie che cadono con il freddo. È il segnale più comune di uno stress da basse temperature: la pianta va spostata subito in un ambiente più caldo e protetto.
Fioritura scarsa o assente. Quasi sempre legata a luce insufficiente: questa specie ha bisogno di molta luminosità per fiorire con regolarità.
Ingiallimento fogliare diffuso. Può indicare sia un ristagno idrico sia un terreno troppo calcareo che blocca l'assorbimento del ferro; nel secondo caso si corregge con chelato di ferro.
Cocciniglia e afidi sui getti giovani. Frequenti soprattutto in ambienti chiusi e poco arieggiati durante il ricovero invernale; si trattano con olio bianco o prodotti specifici.
Crescita stentata in vaso piccolo. Con il tempo le radici occupano tutto lo spazio disponibile: un rinvaso periodico in un contenitore più capiente rilancia la crescita.
A chi è destinata
È una pianta ideale per chi ama i profumi in giardino o in terrazzo e non ha problemi a spostarla in un luogo riparato durante l'inverno, oppure per chi vive in un clima costiero molto mite dove il rischio di gelate è minimo. Si adatta bene anche a una veranda luminosa o a un giardino d'inverno, dove può fiorire quasi tutto l'anno. È sconsigliata per chi cerca una pianta da piena terra permanente nelle zone con inverni freddi, e per chi non può garantire un ricovero invernale adeguato.
Domande frequenti
Quanto freddo resiste?
Molto poco: già temperature intorno a 0/-2 °C possono danneggiarla seriamente. Va protetta dal gelo in quasi tutta Italia.
Il profumo si sente anche in casa?
Sì, tenuta in una veranda o vicino a una finestra molto luminosa, la fioritura profuma piacevolmente l'ambiente.
Le bacche si possono mangiare?
Non sono considerate commestibili: sono un elemento decorativo secondario che segue la fioritura.
Rifiorisce più volte l'anno?
Sì, con clima caldo e molta luce può produrre più fioriture nel corso della bella stagione, oltre a quella principale primaverile-estiva.
Va bene in appartamento tutto l'anno?
Solo se la luce è molto abbondante; in ambienti poco luminosi la pianta vegeta ma fiorisce poco e tende ad allungarsi.