Ortensia Hydrangea Macrophylla Mix Colori Vaso 18 cm Pianta da Fiore
Ortensia Hydrangea Macrophylla Mix Colori Vaso 18 cm Pianta da Fiore
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- Consegna tra il 9 Settembre e il 11 Settembre
Descrizione
Descrizione
Caratteristiche botaniche e tecniche del hydrangea macrophylla (ortensia)
L'Hydrangea macrophylla, comunemente chiamata ortensia, è l'arbusto da fiore per eccellenza delle zone ombreggiate e umide del giardino: grandi infiorescenze a mazzo che colorano l'estate, foglie ampie e decorative, forma compatta e ordinata. È una pianta classica, adatta sia all'aiuola sia al vaso su terrazzo protetto. Questo articolo è venduto in mix colori e coltivato in vaso 18: piante giovani in cui il colore definitivo del fiore, come spiegato più avanti, dipende anche dal terreno in cui verranno coltivate.
Portamento
Arbusto deciduo a portamento arrotondato e compatto, con fusti eretti che si ramificano dalla base. A maturità si mantiene generalmente tra 1 e 1,5 metri di altezza e larghezza simile, anche se le dimensioni variano parecchio in base alla varietà e alle condizioni di coltivazione. In vaso resta più contenuta; in piena terra, con terreno fresco e ombra parziale, si sviluppa più liberamente formando un cespuglio denso.
Fogliame
Foglie decidue, ampie, ovali, con margine dentellato e superficie lucida di colore verde brillante. Cadono in autunno lasciando la pianta spoglia durante l'inverno, quando riprende vigore alla ripresa vegetativa primaverile. Il fogliame è uno degli elementi decorativi della pianta anche fuori fioritura, grazie alla dimensione generosa e al colore acceso.
Fioritura
È la caratteristica principale della pianta. Da giugno a settembre produce grandi infiorescenze globose formate da tanti piccoli fiori riuniti, nei colori tipici della specie: rosa, blu, viola o bianco. Il colore dipende non solo dalla genetica ma anche dal pH del terreno: nei substrati acidi, dove l'alluminio è disponibile per le radici, i fiori tendono al blu; in quelli neutri o alcalini virano verso il rosa. È per questo che l'articolo è proposto in mix colori: la tonalità definitiva varierà da pianta a pianta in base al terreno di coltivazione.
Corteccia
I fusti sono erbacei-legnosi, verdi da giovani e bruno-grigiastri con l'età, senza interesse ornamentale. In inverno, dopo la caduta delle foglie, restano visibili i rami spogli con le gemme già formate all'apice: vanno riconosciute per non asportarle per errore con una potatura fuori tempo, dato che questa specie fiorisce sui rami dell'anno precedente.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Hydrangea macrophylla |
| Nome comune | Ortensia |
| Famiglia | Hydrangeaceae |
| Tipo | Arbusto deciduo da fiore |
| Altezza a maturità | 1-1,5 m |
| Velocità di crescita | Media |
| Esposizione | Mezz'ombra; sole solo nelle ore fresche |
| Rusticità | Buona, fino a circa -12/-15 °C per la pianta; le gemme a fiore sono più sensibili ai geli tardivi |
| Terreno | Fresco, ricco di sostanza organica, ben drenato; il pH influenza il colore del fiore |
| Irrigazione | Regolare e abbondante; non tollera la siccità prolungata |
| Fioritura | Giugno-settembre |
| Colore del fiore | Mix colori (rosa, blu, viola, bianco secondo pH e cultivar) |
| Diametro vaso | 18 cm |
| Uso | Aiuola ombreggiata, bordura, gruppo, vaso su terrazzo riparato |
Come gestire la pianta
Esposizione. Predilige la mezz'ombra, con al più qualche ora di sole diretto nelle ore più fresche della giornata. Il sole pieno estivo, specialmente in vaso, brucia facilmente i margini delle foglie e stressa la pianta.
Irrigazione. È tra gli arbusti più esigenti in fatto d'acqua: il nome stesso richiama la sua necessità di umidità costante. Il terreno deve restare fresco senza mai seccarsi completamente, soprattutto nei mesi caldi; al contempo va evitato il ristagno permanente, che danneggia le radici.
Concimazione. Un concime specifico per ortensie a inizio primavera sostiene la fioritura. Per il blu si può usare solfato di alluminio su terreno acido; per il rosa meglio mantenere il terreno neutro o leggermente alcalino. Sui fiori bianchi questi interventi non hanno effetto.
Potatura. Va fatta con attenzione: la maggior parte delle ortensie macrophylla fiorisce sui rami formati l'anno precedente, quindi la potatura drastica in inverno o inizio primavera elimina gran parte dei fiori dell'anno. Limitati a rimuovere le infiorescenze secche e i rami deboli o rovinati, a ripresa vegetativa avviata.
Impianto
Essendo piante giovani in vaso 18, conviene metterle a dimora in autunno o in primavera, in posizione riparata dal sole delle ore centrali e non esposta a venti secchi. Scava una buca ampia, arricchisci il terreno con compost o terriccio ricco di sostanza organica e assicurati un drenaggio di fondo adeguato, pur mantenendo il terreno fresco. Se l'obiettivo è il fiore blu, è il momento di impostare un substrato acido; per il rosa, meglio non alterare un terreno già neutro-alcalino. Interra al livello del pane di terra, comprimi e irriga abbondantemente. Una pacciamatura organica aiuta a mantenere l'umidità costante nei mesi caldi.
Problemi comuni
Foglie appassite nelle ore calde. Spesso è solo stress da caldo e si risolve da sé alla sera; se persiste, controlla drenaggio e umidità del substrato.
Fioritura scarsa o assente. Causa più comune: potatura fatta nel momento sbagliato, che ha asportato le gemme a fiore, oppure gelo tardivo che le ha danneggiate.
Foglie con margini bruciati. Segno di troppo sole diretto o carenza d'acqua nelle ore calde: valuta un'ombreggiatura parziale.
Clorosi fogliare. Nervature verdi su fondo giallo indicano carenza di ferro, più frequente su terreni alcalini; si corregge con chelato di ferro.
Oidio sulle foglie. Compare con scarsa ventilazione e umidità fogliare prolungata; migliora la circolazione d'aria e, se serve, tratta con prodotti specifici.
A chi è destinata
È perfetta per chi ha un'aiuola ombreggiata o parzialmente ombreggiata e cerca una fioritura estiva vistosa e prolungata, oppure vuole sperimentare con il colore dei fiori giocando sul pH del terreno. È adatta anche al vaso, purché in posizione riparata e con irrigazioni costanti. È sconsigliata per chi ha solo pieno sole cocente tutto il giorno, per i terrazzi molto ventosi e per chi non può garantire annaffiature regolari in estate, poiché questa specie non tollera bene la siccità.
Domande frequenti
Posso decidere io il colore dei fiori?
In parte sì: agendo sul pH del terreno si può spingere il colore verso il blu (terreno acido) o il rosa (terreno neutro-alcalino), ma il risultato dipende anche dalla genetica della singola pianta e non è mai garantito al cento per cento.
Quando va potata?
Preferibilmente a fine inverno-inizio primavera, limitandosi a togliere le infiorescenze secche e i rami rovinati, senza tagliare il legno dell'anno precedente che porta le gemme a fiore.
Resiste al gelo?
La pianta sopporta bene il freddo invernale, ma le gemme a fiore già formate possono danneggiarsi con gelate tardive in primavera, riducendo la fioritura di quella stagione.
Quanta acqua le serve davvero?
Molta, in modo costante: il terreno non deve mai seccarsi del tutto durante la stagione di crescita, soprattutto in vaso.
Va bene in pieno sole?
No, se non nelle zone a clima molto fresco. Nella maggior parte d'Italia la mezz'ombra è la scelta giusta per evitare foglie bruciate e stress idrico.
Caratteristiche botaniche e tecniche del hydrangea macrophylla (ortensia)
L'Hydrangea macrophylla, comunemente chiamata ortensia, è l'arbusto da fiore per eccellenza delle zone ombreggiate e umide del giardino: grandi infiorescenze a mazzo che colorano l'estate, foglie ampie e decorative, forma compatta e ordinata. È una pianta classica, adatta sia all'aiuola sia al vaso su terrazzo protetto. Questo articolo è venduto in mix colori e coltivato in vaso 18: piante giovani in cui il colore definitivo del fiore, come spiegato più avanti, dipende anche dal terreno in cui verranno coltivate.
Portamento
Arbusto deciduo a portamento arrotondato e compatto, con fusti eretti che si ramificano dalla base. A maturità si mantiene generalmente tra 1 e 1,5 metri di altezza e larghezza simile, anche se le dimensioni variano parecchio in base alla varietà e alle condizioni di coltivazione. In vaso resta più contenuta; in piena terra, con terreno fresco e ombra parziale, si sviluppa più liberamente formando un cespuglio denso.
Fogliame
Foglie decidue, ampie, ovali, con margine dentellato e superficie lucida di colore verde brillante. Cadono in autunno lasciando la pianta spoglia durante l'inverno, quando riprende vigore alla ripresa vegetativa primaverile. Il fogliame è uno degli elementi decorativi della pianta anche fuori fioritura, grazie alla dimensione generosa e al colore acceso.
Fioritura
È la caratteristica principale della pianta. Da giugno a settembre produce grandi infiorescenze globose formate da tanti piccoli fiori riuniti, nei colori tipici della specie: rosa, blu, viola o bianco. Il colore dipende non solo dalla genetica ma anche dal pH del terreno: nei substrati acidi, dove l'alluminio è disponibile per le radici, i fiori tendono al blu; in quelli neutri o alcalini virano verso il rosa. È per questo che l'articolo è proposto in mix colori: la tonalità definitiva varierà da pianta a pianta in base al terreno di coltivazione.
Corteccia
I fusti sono erbacei-legnosi, verdi da giovani e bruno-grigiastri con l'età, senza interesse ornamentale. In inverno, dopo la caduta delle foglie, restano visibili i rami spogli con le gemme già formate all'apice: vanno riconosciute per non asportarle per errore con una potatura fuori tempo, dato che questa specie fiorisce sui rami dell'anno precedente.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Hydrangea macrophylla |
| Nome comune | Ortensia |
| Famiglia | Hydrangeaceae |
| Tipo | Arbusto deciduo da fiore |
| Altezza a maturità | 1-1,5 m |
| Velocità di crescita | Media |
| Esposizione | Mezz'ombra; sole solo nelle ore fresche |
| Rusticità | Buona, fino a circa -12/-15 °C per la pianta; le gemme a fiore sono più sensibili ai geli tardivi |
| Terreno | Fresco, ricco di sostanza organica, ben drenato; il pH influenza il colore del fiore |
| Irrigazione | Regolare e abbondante; non tollera la siccità prolungata |
| Fioritura | Giugno-settembre |
| Colore del fiore | Mix colori (rosa, blu, viola, bianco secondo pH e cultivar) |
| Diametro vaso | 18 cm |
| Uso | Aiuola ombreggiata, bordura, gruppo, vaso su terrazzo riparato |
Come gestire la pianta
Esposizione. Predilige la mezz'ombra, con al più qualche ora di sole diretto nelle ore più fresche della giornata. Il sole pieno estivo, specialmente in vaso, brucia facilmente i margini delle foglie e stressa la pianta.
Irrigazione. È tra gli arbusti più esigenti in fatto d'acqua: il nome stesso richiama la sua necessità di umidità costante. Il terreno deve restare fresco senza mai seccarsi completamente, soprattutto nei mesi caldi; al contempo va evitato il ristagno permanente, che danneggia le radici.
Concimazione. Un concime specifico per ortensie a inizio primavera sostiene la fioritura. Per il blu si può usare solfato di alluminio su terreno acido; per il rosa meglio mantenere il terreno neutro o leggermente alcalino. Sui fiori bianchi questi interventi non hanno effetto.
Potatura. Va fatta con attenzione: la maggior parte delle ortensie macrophylla fiorisce sui rami formati l'anno precedente, quindi la potatura drastica in inverno o inizio primavera elimina gran parte dei fiori dell'anno. Limitati a rimuovere le infiorescenze secche e i rami deboli o rovinati, a ripresa vegetativa avviata.
Impianto
Essendo piante giovani in vaso 18, conviene metterle a dimora in autunno o in primavera, in posizione riparata dal sole delle ore centrali e non esposta a venti secchi. Scava una buca ampia, arricchisci il terreno con compost o terriccio ricco di sostanza organica e assicurati un drenaggio di fondo adeguato, pur mantenendo il terreno fresco. Se l'obiettivo è il fiore blu, è il momento di impostare un substrato acido; per il rosa, meglio non alterare un terreno già neutro-alcalino. Interra al livello del pane di terra, comprimi e irriga abbondantemente. Una pacciamatura organica aiuta a mantenere l'umidità costante nei mesi caldi.
Problemi comuni
Foglie appassite nelle ore calde. Spesso è solo stress da caldo e si risolve da sé alla sera; se persiste, controlla drenaggio e umidità del substrato.
Fioritura scarsa o assente. Causa più comune: potatura fatta nel momento sbagliato, che ha asportato le gemme a fiore, oppure gelo tardivo che le ha danneggiate.
Foglie con margini bruciati. Segno di troppo sole diretto o carenza d'acqua nelle ore calde: valuta un'ombreggiatura parziale.
Clorosi fogliare. Nervature verdi su fondo giallo indicano carenza di ferro, più frequente su terreni alcalini; si corregge con chelato di ferro.
Oidio sulle foglie. Compare con scarsa ventilazione e umidità fogliare prolungata; migliora la circolazione d'aria e, se serve, tratta con prodotti specifici.
A chi è destinata
È perfetta per chi ha un'aiuola ombreggiata o parzialmente ombreggiata e cerca una fioritura estiva vistosa e prolungata, oppure vuole sperimentare con il colore dei fiori giocando sul pH del terreno. È adatta anche al vaso, purché in posizione riparata e con irrigazioni costanti. È sconsigliata per chi ha solo pieno sole cocente tutto il giorno, per i terrazzi molto ventosi e per chi non può garantire annaffiature regolari in estate, poiché questa specie non tollera bene la siccità.
Domande frequenti
Posso decidere io il colore dei fiori?
In parte sì: agendo sul pH del terreno si può spingere il colore verso il blu (terreno acido) o il rosa (terreno neutro-alcalino), ma il risultato dipende anche dalla genetica della singola pianta e non è mai garantito al cento per cento.
Quando va potata?
Preferibilmente a fine inverno-inizio primavera, limitandosi a togliere le infiorescenze secche e i rami rovinati, senza tagliare il legno dell'anno precedente che porta le gemme a fiore.
Resiste al gelo?
La pianta sopporta bene il freddo invernale, ma le gemme a fiore già formate possono danneggiarsi con gelate tardive in primavera, riducendo la fioritura di quella stagione.
Quanta acqua le serve davvero?
Molta, in modo costante: il terreno non deve mai seccarsi del tutto durante la stagione di crescita, soprattutto in vaso.
Va bene in pieno sole?
No, se non nelle zone a clima molto fresco. Nella maggior parte d'Italia la mezz'ombra è la scelta giusta per evitare foglie bruciate e stress idrico.