Pennello plafone setola bionda sintetica *** formato 5x15 cm, confezione 1
Pennello plafone setola bionda sintetica *** formato 5x15 cm, confezione 1
Disponibile in magazzino (10+)
per questo prodotto con il programma fedeltà BravoLove. Accedi
- Consegna tra il 30 Ottobre e il 3 Novembre
Descrizione
Descrizione
Pennello Plafone in Setola Sintetica Bionda
A cosa serve
È la serie di pennelli da usare con i prodotti all'acqua: dal ritocco di idropittura dopo aver spostato un quadro al fissativo su tutte le pareti di un appartamento. La fibra sintetica bionda non assorbe acqua, quindi il ciuffo non diventa floscio a metà lavoro e la punta resta compatta dal primo all'ultimo secchio: su un lavoro lungo è quello che fa la differenza fra passate regolari e passate che cominciano a lasciare striature. Asticella e manico sono in plastica, per cui il pennello si sciacqua sotto il rubinetto e si rimette via senza la crepa che un manico di legno prende dopo qualche lavaggio.
Quale misura scegliere
- 3x7 cm: il pennello dei lavori corti e precisi: il ritocco sul muro dopo aver spostato un quadro, il fissativo su una macchia di umidità prima di ritinteggiare, la colla su una striscia di battiscopa, il primer dietro un radiatore, l'angolo di un armadio dove il rullo non entra. Sette centimetri sono abbastanza per non lasciare striature da pennellino e abbastanza pochi per controllare dove finisce il prodotto.
- 3x10 cm: la misura da bordi, quella che fa il giro che il rullo non raggiunge: la fascia lungo l'attacco fra muro e soffitto, il contorno di porte e finestre, sopra il battiscopa, dietro i tubi del riscaldamento. È la larghezza comoda da tenere con una mano sola sulla scala, e serve anche per lo smalto all'acqua fra gli elementi di un calorifero.
- 3x12 cm: la misura di passaggio, larga per coprire superficie e leggera per lavorare a lungo senza stancare il polso: si usa quando la stanza è piccola e montare rullo, vaschetta e prolunga non vale la pena - un ripostiglio, una cantina, un sottoscala, il vano contatori, un muretto in terrazzo, la parete dietro la lavatrice - e per stendere il fissativo su una parete intera.
- 4x14 cm: la misura da imbianchino, con cui si stende il fissativo su tutte le pareti di un appartamento, si imbianca un garage o una cantina a pennello, si dà l'antimuffa su un muro grande, si tratta il soffitto di una tavernetta. Il ciuffo spesso 4 cm cambia il ritmo: resta pieno per parecchie passate e si finisce la parete senza fermarsi ogni due minuti.
- 5x15 cm: il più capiente della serie, per i fondi ruvidi e affamati: intonaco civile nuovo, muro di blocchi, pareti di cantina, muretti di recinzione, tavernette, box. Con cinque centimetri di spessore si carica molto prodotto e si spinge dentro le porosità della muratura, cosa che un pennello sottile su un intonaco grezzo non riesce a fare, perché il prodotto resterebbe appoggiato in superficie e i buchini scoperti.
Larghezza e spessore, due cose diverse
La larghezza dice quanta superficie copri a passata, lo spessore quanto prodotto porti con te. Su un fondo ruvido e assorbente un ciuffo spesso continua a rilasciare mentre lo spingi nelle porosità, mentre con un pennello magro la carica finisce in due passate e restano zone scoperte. Per lo stesso motivo le misure sottili restano le più controllabili sui bordi e sui ritocchi: portano poco prodotto e si fermano dove vuoi.
Quando non prendere questo
Se il prodotto che hai in mano è uno smalto sintetico, un impregnante o un'antiruggine a solvente, la fibra sintetica non è la scelta giusta: serve un plafone professionale in pura setola, che nelle misure corrispondenti trattiene i prodotti a solvente in modo diverso. E se il grosso del lavoro è il soffitto e ti pesa il prodotto che scende sul braccio, esistono i plafoni antigoccia, pensati proprio per quello.
Come si usa
- Bagna la setola e strizzala prima della prima immersione: la fibra sintetica bagnata prende la pittura in modo uniforme e la prima passata non fa chiazze.
- Carica solo la punta sulle misure piccole e circa mezzo ciuffo su quelle grandi, mai fino alla radice: una taglia grossa prende molto prodotto e poi cola sul manico.
- Scarica battendo i fianchi dentro il secchio e non raschiando sul bordo: si perde prodotto e si apre la punta.
- Fai prima i bordi con il pennello e poi il rullo, mentre la fascia è ancora umida, così il passaggio non si vede.
- Negli angoli appoggia il fianco del ciuffo e non la punta, partendo due dita sotto lo spigolo e avvicinandoti con la seconda passata: la riga viene diritta senza sbavare sull'altra parete.
- Per un ritocco stendi con tocchi leggeri e sfuma verso l'esterno, così il bordo del rappezzo non si vede.
- Sulle pareti stendi a croce, prima in verticale e poi in orizzontale sulla stessa zona, lavorando per riquadri di poco più di un braccio e unendo ogni riquadro al precedente finché è bagnato- sui fondi ruvidi usa movimenti incrociati e una leggera pressione.
- Chiudi ogni zona con una passata finale leggera nello stesso verso, prima che il bordo asciughi.
- Tieni un panno umido nell'altra mano per pulire subito la sbavatura sul soffitto o sul battiscopa.
- Sciacqua appena finisci, fino a che l'acqua esce chiara, apri il ciuffo con le dita per far uscire il prodotto dalla radice, strizzalo in forma e appendilo ad asciugare con la setola in basso. Durante una pausa avvolgilo in un sacchetto invece di lasciarlo a bagno, perché tenuto per ore nel secchio la fibra si piega contro il fondo e poi tira da un lato.
Cosa serve per finire il lavoro
Il fissativo se il muro è nuovo, assorbente o sfarina, stucco pronto e spatolina per buchi e crepe, carta abrasiva fine, nastro di carta per i bordi netti, teli per il pavimento, una spazzola per togliere polvere e parti incoerenti, un secchio in cui il ciuffo entri per tutta la larghezza e un rullo con vaschetta e manico prolunga per le superfici aperte. Utili anche un pennello più piccolo per gli spigoli e i punti stretti e il barattolo della pittura originale, se il lavoro è un ritocco dello stesso colore.
Domande frequenti
Serve davvero il pennello se ho il rullo?
Sì: il rullo non entra negli spigoli né a filo di battiscopa e telai, quindi la fascia di bordo si fa a pennello e il rullo la raggiunge dopo. E per il fissativo, per le murature ruvide e per le zone strette il pennello lavora meglio.
Si può imbiancare una stanza solo a pennello?
Sì, se la stanza è piccola: si lavora a riquadri stendendo a croce. Per superfici grandi il rullo resta più rapido e il pennello serve per i bordi.
Va bene per il fissativo su intonaco nuovo?
Sì, ed è uno dei lavori in cui il pennello batte il rullo, perché spinge il prodotto dentro l'intonaco invece di appoggiarlo sopra.
Va bene per l'antimuffa e per la pittura al quarzo?
Sì, sono prodotti all'acqua: con l'antimuffa si arriva bene negli angoli alti dove la muffa parte, e con il quarzo la larghezza aiuta a distribuire un materiale corposo su intonaci ruvidi.
Si può usare per la colla?
Sì, per le colle all'acqua come le viniliche- basta lavarlo subito, prima che la colla asciughi fra le fibre.
Tiene la riga diritta anche senza nastro?
Con la punta compatta di questa setola si riesce, appoggiando il fianco del ciuffo e muovendo il braccio e non il polso- con il nastro di carta è comunque più rapido.
Perde peli nella pittura?
La fibra sintetica è ancorata bene- passando la mano sul ciuffo prima di iniziare si toglie quel poco che resta libero.
Come evito che goccioli lungo il manico?
Caricando meno di mezzo ciuffo e scaricando dentro il secchio- se il lavoro è quasi tutto in alto, valuta un plafone antigoccia.
Scheda tecnica
| Tipo | Pennello plafone |
| Setola | Sintetica bionda |
| Misure disponibili | 3x7, 3x10, 3x12, 4x14 e 5x15 cm |
| Asticella e manico | Plastica |
| Prodotti adatti | Idropitture, antimuffa, pitture al quarzo, fissativi, primer, smalti e colle all'acqua |