SALVIA ROEMERIANA ROSSO VASO 24
SALVIA ROEMERIANA ROSSO VASO 24
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- Consegna tra il 31 Agosto e il 2 Settembre
Descrizione
Descrizione
Caratteristiche botaniche e tecniche del salvia roemeriana (salvia)
La Salvia roemeriana è una salvia perenne erbacea originaria del Texas, dove cresce spontanea all'ombra dei boschi di ginepro: da questo habitat deriva il nome comune inglese cedar sage. Questo esemplare a fiore rosso, il colore tipico della specie, è coltivato in vaso 24: una pianta già ben cespugliosa, con più steli fiorali attivi, che permette di ottenere subito un buon effetto ornamentale in un'aiuola ombreggiata, senza dover attendere lo sviluppo di un soggetto giovane.
Portamento
Perenne erbacea a portamento basso e compatto, a cuscino, con foglie concentrate alla base e steli fiorali sottili che si alzano appena sopra il fogliame. In un vaso 24 la pianta ha già raggiunto o quasi le dimensioni tipiche della specie, circa 20-40 cm di altezza e larghezza simile, con una rosetta fogliare già ben formata e diversi punti di fioritura contemporanei.
Fogliame
Foglie arrotondate o a forma di cuore, con margine smerlato, verde brillante e leggermente ruvide al tatto. Su una pianta di questo sviluppo il fogliame è già folto e continuo, capace di coprire bene il terreno sottostante fin dal primo impianto, con un effetto coprisuolo immediato che una pianta giovane non può ancora offrire.
Fioritura
Fiorisce soprattutto in primavera, da aprile a giugno, con possibili rifioriture autunnali nei climi freschi. I fiori tubulari e bilabiati sono di colore rosso vivo, la tonalità originaria della specie, la più efficace per attirare gli impollinatori. Su un esemplare già sviluppato come questo, il numero di steli fiorali attivi contemporaneamente è superiore rispetto a una pianta giovane, con una resa cromatica più immediata fin dalla prima primavera dopo l'impianto.
Portamento invernale
Essendo una perenne erbacea, nelle zone con inverni freddi la parte aerea può seccare parzialmente, mentre la base radicale, già ben sviluppata in un vaso 24, sopravvive senza difficoltà e riparte con vigore in primavera. Nei climi miti la pianta resta semi-sempreverde tutto l'anno, rallentando semplicemente la crescita nei mesi più freddi.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Salvia roemeriana |
| Nome comune | Salvia (cedar sage) |
| Famiglia | Lamiaceae |
| Tipo | Perenne erbacea, semi-sempreverde nei climi miti |
| Altezza a maturità | 20-40 cm |
| Velocità di crescita | Media |
| Esposizione | Mezz'ombra o ombra filtrata |
| Rusticità | Fino a circa -8 / -10 °C |
| Terreno | Drenante, anche calcareo e roccioso |
| Irrigazione | Moderata, con buona autonomia grazie all'apparato radicale già sviluppato |
| Fioritura | Aprile-giugno, con possibile rifioritura autunnale |
| Colore del fiore | Rosso |
| Diametro vaso | 24 cm |
| Uso | Esemplare singolo, bordura ombreggiata, sottochioma, vaso |
Come gestire la pianta
Esposizione. Mezz'ombra o ombra filtrata: è la condizione in cui questa salvia dà il meglio, a differenza della maggior parte delle altre specie del genere che vogliono pieno sole.
Irrigazione. Un vaso 24 ha un apparato radicale più consistente rispetto a una pianta giovane, quindi tollera meglio eventuali ritardi nell'irrigazione dopo la messa a dimora. Resta comunque necessario un substrato che si asciughi tra un'irrigazione e l'altra: il ristagno è più pericoloso della siccità anche per un esemplare già formato.
Concimazione. Un concime organico leggero a inizio primavera sostiene la fioritura; non servono apporti frequenti, nemmeno su una pianta già sviluppata come questa.
Potatura. A fine inverno, ripulendo la pianta dalla vegetazione secca dell'anno precedente. Su un esemplare già cespuglioso, questo intervento aiuta anche a mantenere ordinata la rosetta basale ed evitare marciumi nella vegetazione più fitta.
Impianto
Da un vaso 24 la messa a dimora avviene preferibilmente in primavera o in autunno, in una posizione ombreggiata o a mezz'ombra, come sotto alberi decidui o lungo un muro esposto a nord. Il terreno deve drenare bene: nei suoli pesanti aggiungi sabbia grossolana o pomice. Essendo un esemplare già sviluppato, si presta bene a un impianto singolo come punto di colore in un'aiuola ombreggiata, oppure ad affiancare altre piante già presenti per completare rapidamente una composizione; se piantato a gruppo con altri esemplari, mantieni una distanza di circa 35-40 cm per evitare sovrapposizioni premature tra le rosette fogliari.
Problemi comuni
Marciume radicale. Il problema più frequente, legato a substrati che restano bagnati troppo a lungo in posizione ombreggiata: un buon drenaggio all'impianto previene la maggior parte dei casi.
Lumache e chiocciole. Frequenti nelle zone ombreggiate e umide dove vive bene questa specie, soprattutto sui getti più teneri al centro della rosetta.
Marciumi nella vegetazione fitta. Su una pianta già voluminosa come questa, un centro troppo denso e poco arieggiato può favorire marciumi localizzati: un diradamento leggero dopo la fioritura aiuta a prevenirli.
Foglie bruciate ai margini. Segno di sole troppo diretto nelle ore calde: verifica la posizione e valuta più ombra.
Fioritura scarsa. Quasi sempre legata a ombra eccessiva o terreno troppo umido, raramente a carenza di nutrienti.
A chi è destinata
È indicata per chi vuole un effetto ornamentale immediato in una zona ombreggiata del giardino, senza dover attendere lo sviluppo di una pianta giovane: sottochioma di alberi, angoli esposti a nord, bordure riparate dal sole diretto. È una buona scelta anche per completare rapidamente un gruppo già avviato con esemplari più giovani. È meno indicata per chi ha solo posizioni in pieno sole o per chi cerca una pianta da moltiplicare a basso costo piantando molti esemplari piccoli, funzione per cui il formato in vaso 18 è più adatto.
Domande frequenti
Conviene il vaso 24 rispetto al 18?
Sì, se si vuole un effetto immediato o completare rapidamente un'aiuola già impostata; il vaso 18 resta preferibile per chi pianta più esemplari e non ha fretta.
Fiorisce già la prima primavera dopo l'impianto?
Sì, ed essendo una pianta già sviluppata la fioritura del primo anno è più abbondante rispetto a un soggetto giovane.
Ha bisogno di più spazio rispetto a un esemplare da vaso 18?
Il diametro finale è lo stesso, ma partendo da una pianta più sviluppata lo spazio va calcolato subito, senza margine di crescita da riservare.
Si può usare come pianta singola?
Sì, è uno dei vantaggi di questo formato: da sola offre già un buon volume fiorito, cosa più difficile con una pianta giovane.
Serve più acqua rispetto a un esemplare giovane?
In proporzione no: l'apparato radicale più sviluppato le dà maggiore autonomia rispetto a una pianta appena piantata.