Sidol lucidante crema per metalli 150 ml
Sidol lucidante crema per metalli 150 ml
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- Consegna tra il 2 Novembre e il 4 Novembre
Descrizione
Descrizione
Sidol lucidante in crema per metalli, 150 ml
A cosa serve
I metalli di casa non si sporcano soltanto: si opacizzano. L'acciaio del piano cottura prende aloni intorno ai fuochi, il rame della pentola appesa diventa rosso spento, l'ottone della maniglia e della lampada si scurisce, l'argento del vassoio ingrigisce. Questa crema lavora su entrambe le cose: porta via lo sporco e lo strato di ossido, e lascia il metallo lucido. È il prodotto che si tira fuori prima di una cena, quando il vassoio o i candelieri devono tornare presentabili, e quello che si usa in cucina per rimettere a posto acciaio e rame.
Su cosa funziona
- Acciaio: piani cottura, cappe, lavelli, maniglie e frontali degli elettrodomestici.
- Rame: pentole, paioli, portafiori e oggetti da appendere.
- Cromo: rubinetteria, portasciugamani, parti cromate di moto e bici.
- Ottone: maniglie, pomelli, lampade, targhe e piccoli oggetti d'arredo.
- Argento: posate, vassoi, cornici e candelieri.
Come si usa
- Togli prima polvere e residui di grasso con un panno umido, così la crema lavora sul metallo e non sopra lo sporco.
- Metti poca crema su un panno morbido, non direttamente sull'oggetto.
- Passa con movimenti regolari, seguendo il verso della satinatura quando il metallo ne ha una, come sull'acciaio spazzolato.
- Insisti dove l'ossido è più evidente, senza premere: il lavoro lo fa la crema, non la forza.
- Finisci lucidando con un secondo panno asciutto e pulito, ed è il passaggio che fa la differenza fra lucido e lucido a specchio.
- Sulle pentole che vanno poi sul fuoco, sciacqua la superficie interna prima di rimetterle in uso.
Quando non prendere questo
Se l'oggetto è verniciato, laccato o ha una pellicola protettiva sopra, il metallo non è scoperto e un lucidante non ha niente su cui agire. Lo stesso vale per i metalli non compresi nell'elenco: qui si parla di acciaio, rame, cromo, ottone e argento, e su questi c'è la garanzia che la crema non graffi. E se il problema non è l'opacità ma un'incrostazione di calcare o di unto bruciato, prima va tolto quello.
Cosa serve per finire il lavoro
Due panni morbidi, uno per stendere e uno asciutto per lucidare, e per i pezzi lavorati come le maniglie in ottone o i candelieri uno spazzolino a setole morbide per arrivare nelle scanalature.
Domande frequenti
Graffia l'acciaio del piano cottura?
No, è formulato per rimuovere sporco e ossido senza graffiare le superfici.
Lascia quelle strisce bianche che restano dopo?
No, è dichiarato senza aloni: il segreto è passare comunque il panno asciutto alla fine.
Va bene sull'argenteria di famiglia?
Sì, l'argento è fra i metalli per cui è indicato, insieme ad acciaio, rame, cromo e ottone.
Posso usarlo sulle parti cromate della moto?
Sì, il cromo è fra i metalli trattabili: lavora sulle parti cromate, non su quelle verniciate.
Quanta ne serve per volta?
Poca: essendo una crema si dosa sul panno e si distribuisce, non si versa sull'oggetto.
Scheda tecnica
| Tipo di prodotto | Lucidante in crema per metalli |
| Contenuto | 150 ml |
| Consistenza | Crema |
| Metalli trattabili | Acciaio, rame, cromo, ottone, argento |
| Azione | Rimuove sporco e ossido |
| Finitura | Lucida senza graffiare e senza aloni |